venerdì 30 luglio 2010

A NEW PROJECT FOR THE HOLIDAYS!

Ieri sono andata in un centro del fai da te alla ricerca di una staccionata (quelle già pronte da comprare a metro) da dipingere di bianco e da sistemare nel giardino davanti a casa.

Bè, ho trovato qualcosa, sì.... bruttissima e costosissima.

Senza pensarci due volte sono uscita dal negozio e, salita in macchina, il mio cervellino ha iniziato a pensare...mumble, mumble....come posso fare a farla da me??

Poi, l' illuminazione: in ditta utilizziamo i bancali, quelli belli robusti, per spedire la merce e...hanno proprio la forma giusta!
Basterà tagliare il retro ed appuntire la parte in alto, una bella mano di smalto bianco et voilà, avrò la mia bellissima white picket fence!!!

Avete presente i bancali, no?

Denny ha approvato l'idea al 100%, quindi non ci resta che metterci all'opera!Vi terrò aggiornate!



Buon fine settimana!

Francesca

lunedì 26 luglio 2010

Le sorprese non finiscono mai! E un bellissimo maniero.

E oggi, dopo il bellissimo regalo di Flaviana, un'altra graditissima sorpresa.
La dolce Sarah (la conoscete tutte, lo so, è un mito per tutte noi!!) ha pubblicato la mia casa sul suo fantastico blog, ci potete credere?
E si dice onorata, mamma mia!!!

Io oggi ho voglia di portarvi in Bretagna, nella penisola del Finistère, dove sorge questo magnifico maniero del XVI secolo.
Quello che più mi colpisce di questo edificio storico, adibito a chambre d'hotes, è la fiera solidità delle sue mura e dei suo interni, molto raffinati ed autentici, con un tocco di mascolinità e quella austerità che ben si addice, a mio parere, alle case del Nord Europa (specialmente Inglesi e Francesi) le cui facciate devono essere robuste per sopportare i lunghi gelidi inverni ed il vento fortissimo ed incessante.
Non vi sembra un cavaliere medievale, impettito, robusto ed orgoglioso?






Immagini dal sito de "LE MANOIR de Kerdanet"

sabato 24 luglio 2010

A THANK YOU POST!



Che dire? Flaviana (sì, la Flavi che conoscete tutte, quella bravissima, che sceglie sempre le più belle immagini per la gioia dei nostri occhi) mi ha chiesto se poteva fare un post sulla mia casa, la mia "family mansion" come la chiama lei. Potevo forse rifiutare?
Grazie Flaviana,
è stato un onore per me essere tua ospite ed il tuo post sulla mia casa mi ha realmente commossa.

Ecco la bellezza del mondo del blog: incontrare (anche se solo virtualmente, per ora!!) persone speciali e delicate come te.

Un bacio,

Fra
p.s. Grazie a tutte per i bellissimi commenti che avete lasciato qui e da Flaviana!

For my English speaking friends: Flaviana (yes, Flaviana, the one you all know so well, the one who shares with us all those beautiful pictures she searches and founds for the joy of our eyes) asked me if she could make a post about my home, my mansion as she calls it!

Could I decline such a wonderful invitation? Thank you Flavi, your post about my home has really moved me and I feel so honoured. Meeting girls like you is the real beauty in blogging.

Thank you for the beautiful comments you left here and on Flaviana's blog. Thank you!

Fra


Oggi mi trovate da Mara al suo Book Café, un club del libro molto molto interessante!!
Today I'm joining my friend Mara for her Book Café, a very interesting sort of book club!

Clikkate qui/click here:

venerdì 23 luglio 2010

UN TE' CON IL CAPPELLAIO MATTO!

Buongiorno!
Solo un brevissimo post oggi, sono un po' stanca ma soprattutto molto, molto incasinata!

Per rilassarmi e soprattutto ridere a crepapelle (che fa tanto bene!!) vorrei andare a trovare il mitico Cappellaio Matto e farmi offrire uno dei suoi "whimsical tea".
Che ne dite...venite con me?

Non sarebbero semplicemente perfette queste porcellane della Limoges Soizick per il tavolo del Paese delle Meraviglie??



Vi auguro un felice weekend,


martedì 20 luglio 2010

LEGNO, WOOD, BOIS!

Buongiorno ragazze,

ho in mente questo post da qualche giorno ma trovare il tempo è sempre più difficoltoso ogni giorno che passa: un sacco da fare, sia al lavoro, sia a casa e il tempo è sempre quello...mica raddoppia!

Volevo parlarvi del mio amore viscerale per i pavimenti in legno, quello solido, massiccio, vero, rovinato, con i graffi e le ammaccature causate dagli oggetti che vi sono caduti sopra nei vari anni di uso e abuso! Non so se rendo l'idea...

Sarà il mio lavoro, sarà il mio gusto personale ma per me è così:

il legno nuovo, tutto perfetto non mi trasmette le stesse forti emozioni di un pavimento vissuto.


Ecco, sì, vissuto... un buon pavimento in legno deve saper sopportare una famiglia attiva, con bambini, amici, cani e gatti che gironzolano liberamente per casa;

i segni lasciati da unghie, scarpe, giocattoli e pentole cadute e quant'altro, non devono essere considerati un danno ma un valore aggiunto che con l'andare del tempo renderà il pavimento più interessante e ne accrescerà il valore estetico ed emozionale, capace di far affiorare ricordi di vita vissuta.

Un buon pavimento in legno ha solo bisogno di essere nutrito e amato e lui vi saprà rendere felici!
Non sono solo io a dirlo
(potrebbe sembrarvi un pensiero interessato visto che riguarda il mio lavoro),

lo dicono riviste che voi conoscete bene, specializzate e ben informate e architetti d'interni (non quelli con pretese da star, s'intende!!) nonchè donne che si sono sempre arrotolate le maniche e, in ginocchio, ne hanno steso strati e strati: una buona cera in pasta è l'unica cura amorevole che si possa dare al vero legno.
Il legno è uno dei pochi materiali che rimane vivo anche dopo essere stato tagliato (avete presente gli scricchiolii, a volte vere botte, che si sentono di notte quando si dorme in una mansarda o in una baita?), e per rimanere elastico e non seccare eccessivamente ha bisogno di nutrimento.

Ho un vividissimo ricordo di mia nonna Regina, con una lattina della nostra cera e un panno sempre pronti per le "emergenze"...noi entravamo in casa sua con le scarpe, anche bagnate di neve e lei non si è mai fatta tanti problemi!
Un velo di cera qua e là e via, tutto a posto!

Mi sono dilungata, ops! Ma ve l'avevo detto che amo il legno con tutta me stessa!
Ora qualche foto:

le prime 7 immagini sono dei miei pavimenti in castagno e larice (prediligo le essenze europee, non sono molto esterofila in fatto di pavimenti in legno), nuovi e vecchi, tutti trattati a cera eccezion fatta per i bagni dove, per ovvi motivi di...acqua!!.. abbiamo tinteggiato il legno con una meravigliosa Floor paint della Farrow & Ball.

Le tavole sono di quattro larghezze e quattro lunghezze differenti, effetto che abbiamo voluto per richiamare i vecchi pavimenti in legno.
Scusate, le foto non sono un gran che ma sono così incasinata che ho dovuto attingere dai miei archivi e non ho potuto farne di nuove.











E queste invece sono della ditta che ci ha fornito il pavimento nuovo, che abbiamo

fatto piallare a mano per dargli un sapore più d'antan .


A presto e grazie di essere passate!




giovedì 15 luglio 2010

The secret garden

Chi non ha letto questo meraviglioso libro per bambini ma che secondo me va bene per tutte le età?
Penso lo abbiate letto tutte ma, se non lo avete fatto, per favore fatelo!
Non ve ne pentirete.


E' una storia così carica di fascino e di mistero:
ricordo di averlo preso in prestito alla biblioteca comunale,
avrò avuto 9 o 10 anni credo.
Non riuscivo più a smettere di leggere, la storia mi aveva così presa che mi sentivo proprio nei panni della protagonista: Mary Lennox.
Mary è una bambina malaticcia, che ha passato i primi anni della sua vita in India coccolata e viziata dalla servitù.
A causa della prematura morte dei suoi genitori (Inglesi) dovuta al colera, è stata affidata alle cure dell' ombroso e malinconico Lord Craven, un ricco zio inglese che vive in un enorme maniero sperduto nella brughiera.
La vita di Mary cambia radicalmente e la servitù del castello non ha tempo di occuparsi di lei come facevano i domestici indiani perchè ci sono molte cose da fare per mandare avanti una dimora come quella e poi.... mistero!

Mary, dapprima sofferente e soprattutto insofferente, inizia ad esplorare il maniero e, sempre più incuriosita dai lamenti notturni provenienti da un'ala del castello, scopre....
non ve lo dico altrimenti se non lo avete letto mi uccidete!!
Inizia poi, annoiata, a gironzolare per la circostante campagna dove l'aspetta
una bellissima sorpresa :
seguendo Robin (il nuovo amico pettirosso, Red Robin in Inglese), scopre, nascosto dietro un muro ricoperto di edera una porticina che conduce ad un bellissimo giardino segreto abbandonato da anni...
Mary, assieme ad alcuni amici trovati nella brughiera, tra i quali il "selvaggio" Dickon inizia i lavori di recupero al giardino e scopre altri intriganti segreti...


Vi è venuta voglia di leggerlo?
L'autrice, Frances Hodgson Burnett, era dotata, a mio parere, di una capacità narrativa e descrittiva degna delle più grandi scrittrici di tutti i tempi!
E la complicità che viene a crearsi tra i bambini è emozionante!