lunedì 31 dicembre 2012

Un nuovo anno/ A new Year

 
Che dire... ci siamo no?
Il 2012, "an bisest, an funest" si dice dalle mie parti (anno bisesto, anno funesto)
sta per concludersi ed il nuovo anno è dietro l'angolo!
Il mondo non è finito....e a quanto pare continua ad andare come andava anche prima del
21 Dicembre....io ci speravo nella teoria dell' inizio di un' era di 400 anni di pace ed armonia...
ci speravo proprio... ma a quanto leggo e sento .... si salvi chi può.
 
La mia lavastoviglie invece, quella pare che sia finita sul serio ....
 proprio poco fa si è rotta....arghhhh!
 
Menomale che non abbiamo invitato nessuno a trascorrere l' ultimo dell'anno qui con noi...
saremo solamente Denny, GG, il pancione, io e la nostra casa....e naturalmente tutte le bestioline della nostra Fattoria Novecento (che ormai conta un' ottantina di capi....aiuto!!!!).
 
 
Non sto a farvi l'elenco delle cose che, dalla Vigilia ad oggi, sono andate storte.... vi annoierei a morte ma tutte quelle cose insieme mi fan proprio venir voglia di tuffarmi nel 2013...sperando e pregando perchè sia un anno buono....gentile...generoso...simpatico..spensierato ed allegro...
che dite? Mi ascolterà questo biricchino??

L' anatra si sta scongelando, la preparerò domani con delle mele e la glasserò con la mia 
gelatina di mele, seguendo una ricettina francese che ho trovato...
il cavolo nero è nell' orto, bello brinato, solo da raccogliere (ci penserà domattina Denny).
Le lenticchie sono in ammollo...quelle non possono mancare!
Il vino è in fresco.... lo apriremo prima di mezzanotte perchè GG non reggerebbe a stare sveglio tanto... e forse nemmeno io!! ah ah!
Magari alle 22...non cambia nulla, andrà bene anche così!
 
 
 




TANTISSIMI AUGURI A TUTTI VOI e ARRIVEDERCI NEL NUOVO ANNO ed ancora una volta grazie di cuore per esserci sempre, per aver sempre voglia di condividere quello che pensate e provate!
 
Sempre la vostra Fra

sabato 22 dicembre 2012

+Il mio regalo di natale per voi: Anne Marie!!+


Ed ecco il secondo regalo di Natale che avevo in serbo per voi,
con un giorno di ritardo rispetto
al previsto perchè la prateria dell' Illinois in cui vive Anne Marie ieri è stata battuta da una super tempesta di neve e vento da 50 miglia all' ora...mamma mia!

Anne Marie, la mia carissima Anne Marie, lei che da quasi 3 anni tanto mi ispira, tanto mi dà sollievo e conforto, tanto mi sa far ritornare a me stessa, a riscoprire quello che sono e quello che desidero quando, a volte, perdo un po' la mia via.
 
Siamo diventate buone amiche in questi anni, ci sentiamo regolarmente ed è una donna che sono così ma così felice di aver conosciuto, per la quale sarò sempre grata a questa blogland!!
 
Vi ho già parlato di lei parecchie volte, qui trovate l' elenco dei miei post che in qualche modo la coinvolgono..mamma quante volte vi ho parlato di lei!!!
E poi sono certa che molte di voi conoscono la sua meravigliosa fattoria: chi di voi ha in casa il libro di Fifi O'Neill, " Romantic Prairie Style", corra a prenderlo e apra al capitolo 1 "Traditional Prairie"..ecco, quella è la sua casa, la sua prateria!!
Mamma speciale di 6 meravigliosi bambini/ragazzi (il più piccolo ha solamente 1 mese e qualche giorno in meno di GG), homeschooler, allevatrice e coltivatrice biologica, organizzatrice di favolosi mercatini vintage/artigianali, giornalista freelance e food  stylist e molto altro ancora ma soprattutto donna dai sani principi di una volta, alla perenne ricerca di un modo sempre più semplice e naturale di vivere...insomma..un vulcano!!
Basta...ora la parola a lei!

preserving simplistic traditions doesn't come easy
to preserve the peace in the midst of all this human experience is a challenge
we need to let ourselves open to less worry and concern...but this takes confidence....
which I strive for daily
 
Preservare tradizioni e valori semplici non è cosa facile,
preservare la pace nel mezzo di questa umanità è una sfida
abbiamo bisogno di aprire noi stessi e di farci condizionare il meno possibile dalle preoccupazioni e dai problemi.... ma questo implica avere fiducia in se stessi...
una cosa per cui mi impegno quotidianamente

 
you can see this in the imperfections in my home, the raw hem of my skirt, and the strong coffee daily devoured by Jason and myself.......
 
potete ritrovare questa mia continua ricerca nelle imperfezioni della mia casa, nell' orlo solamente imbastito della mia gonna, e nel fortissimo caffè che ogni giorno Jason (suo marito) ed io "divoriamo" letteralmente...

peace is found each year by memories of the past, coming to understand and be thankful for the blessings of our present, and looking towards eternal happiness in the future
 
la pace si ritrova ogni anno con i buoni ricordi del passato, comprendendo ed essendo grati per
le benedizioni che ci dà il presente, e guardando avanti alla felicità eterna per il futuro


as my good friend Julia said in her guest post here, this life is a blessing, and it is a blessing to share it with my readers and here today, my very good friend Fra's readers......
 
Come ha già detto la mia buona amica Julia nel suo guest post qui, questa vita è una benedizione come lo è poterla condividere con i miei lettori ed oggi, qui, con quelli della mia grande amica Fra...


from across the sea to the (now frozen) prairie lands of Illinois, welcome to our home, where you will see a bit of me, my children, and where I find solitude and peace on a daily basis.......
 
Dalle praterie dell' Illinois (ora tutte ghiacciate), benvenuti nella nostra casa, dove potrete vedere un po' di me, i miei bambini e dove io ogni singolo giorno trovo solitudine, quiete e pace...

{in the boys bedroom} - nella stanza dei ragazzi


{ in the girls bedroom }- nella stanza delle ragazze




{ the kitchen...the heart of the home } - la cucina, il cuore della casa
Nota della Fra: questi scaffali, così come l' intera cucina, li ha costruiti Jason, falegname di professione, lo scorso anno con del legno recuperato..io li adoro...potete vedere altri magnifici lavori di Jason qui.





{ our living room...daughter ....and our dog Bella }- il nostro salotto... nostra figlia..ed il nostro cane Bella-

{ a little wine bar on the bookshelf }- un piccolo bar su uno scaffale delle libreria-

{ in the master }- la nostra camera da letto-
p.s. Il vestito che vedete, così come praticamente tutti i vestiti che lei ed i bambini indossano...sono cuciti da Anne Marie....io rimango sempre senza parole....!!!




{ Daniel's little blue woolen coat } - Il cappottino di lana del nostro piccolo Daniel-

{ me } - io, Anne Marie-

may the Christ Child grant you all an abundance of joy and peace this Christmas and the 40 days of the Christmas season
 
Possa Gesù Bambino portare a tutti voi pace e gioia in abbondanza questo Natale e nei 40 giorni
del periodo natalizio.

xo + blessings,
 
Anne Marie
 
ANCORA TANTISSIMI AUGURI ANCHE DA CASA PASSIONEDECO E
ANCORA UN IMMENSO GRAZIE AD ANNE MARIE per questo regalo!!
 
Questo è il blog di Anne Marie,
questa la pagina della fattoria.
 
Fra
 

venerdì 21 dicembre 2012

Natale...così!


E così ci siamo,
ormai è Natale,
l' attesa sta per finire (che peccato!!).
Il Mondo a quanto pare non è finito (e menomale!!)
e posso lasciarvi i miei auguri per un Natale da trascorrere...
così: in semplicità, senza troppi sfavillii, senza clamori
ma con tanta gioia e serenità!

Con affetto, dalla nostra casa, alle vostre case.





Ma non è finita qui....vi avevo promesso un secondo ragalo dopo quello di Julia, sì, o no?

Nei prossimi giorni troverete l' ultimo augurio prima del Natale nelle parole e nelle immagini di una mia carissima amica che scriverà qui per noi....direttamente dalle praterie americane 
 dell' Illinois..... ;-)

Fra

p.s. Il piccino che cresce nella mia pancina si è girato ed ora è cefalico!!! Sìììììììììììììììì, grazie
Gesù bambino!!!!!

giovedì 20 dicembre 2012

+ Il mio regalo di Natale per voi: Julia +



Quest' anno ho pensato ad un regalo speciale (veramente due!) per voi che mi seguite con tanto affetto:
due guest post scritti da due donne americane che stimo profondamente e che tanto mi ispirano e mi danno forza anche nei momenti più duri.
Due Donne con la D più che maiuscola, donne che potremmo definire "di una volta" ,
che sanno essere perfettamente "di una volta" ed estremamemente attuali al tempo stesso...
perfino all' avanguardia oserei dire. 

Donne semplici, sensibili come poche ne ho incontrate in vita mia, sognatrici ma molto molto pratiche e concrete, lavoratrici davvero instancabili.... a volte mi chiedo come facciano....
basta, avete capito che le amo profondamente.

Ecco il mio primo grande regalo per voi (scusate la mancanza di modestia, ma io lo reputo proprio un grande regalo...sicuramente il suo aver accettato di scrivere per il mio blog lo è stato per me!):

un post accompagnato dalle stupende immagini della sua fattoria..
Julia del blog Blissfully Content  

Julia ha una fede profondissima che le dà forza, che la illumina ogni giorno,
un po' di fede ce l'ho anch'io....non di certo forte come la sua... la invidio.
Ma comunque la pensiate, in qualunque cosa o entità crediate, le parole di Julia possono trovare il posto giusto nel vostro cuore ed infondervi molta pace, ne sono certa.
Io le ho tradotte per voi ma se conoscete l' Inglese, leggetele nella versione originale, rende molto meglio!


Hi! I'm Julia and I feel so blessed to guest post on Francesca's beautiful blog today! I always leave inspired by her creativity, charm, and lovely style. Thank you Fra for having me over for a visit! I feel so lucky that we were able to meet through blogging. I live in Washington state on a small farm with my great husband and four beautiful kids. We have been preparing and celebrating the Advent season simply and reflectively. It is the most beautiful time of the year.
Ciao! Sono Julia e mi sento così fortunata ad essere qui oggi sul bel blog di Francesca!
Sono sempre così ispirata dalla sua creatività, dal suo fascino e dal suo stile delizioso.
Grazie Fra per avermi ospitata qui!
I nostri blog ci hanno permesso di incontrarci, siamo state davvero fortunate!
Vivo nello stato di Washington in una piccola fattoria con il mio meraviglioso marito ed i miei
4 splendidi figli.
Ci siamo preparati a questo periodo di Avvento in modo molto semplice e riflessivo.



Advent. It is from the Latin "adventus" meaning "coming." We are waiting for the arrival of Christ on a special and most notable day. He is coming and when someone important is coming we prepare. And in the midst of all of this preparing, I can't help but feel that the world right now feels heavy...the 20 precious children lost in Connecticut, my friend who believes she is carrying a baby already in God's arms at 10 weeks along, my own Dad in the hospital right now. Feelings can sometimes overwhelm, but the truth of Advent....in this simple season of joyful giving and waiting...I choose to hear the whispers of Christ. We are waiting...
"Avvento" deriva dal Latino "adventus" che significa "che sta arrivando".
Stiamo attendendo l'arrivo di Cristo, in un giorno speciale. Sta arrivando e quando qualcuno di importante sta arrivando, noi ci prepariamo. E nel mezzo di questi preparativi, non posso che sentire tutto il peso del mondo... quelle 20 preziose piccole vite stroncate in Connecticut, una mia amica alla decima settimana di gravidanza che teme fortemente che il suo bambino sia già fra le braccia di Dio, mio padre che è stato ricoverato in questi giorni. I sentimenti a volte prendono il sopravvento e ci sentiamo schiacciati, ma l' Avvento... questa semplice stagione di dono gioioso e di attesa... io scelgo di ascoltare ciò che Cristo mi sussurra.
Noi aspettiamo....


I wait for news about my Dad and cheer him with a visit. I wait to hear about my friend's precious baby and pray she has strength. I wait to hear news of the broken hearted parents who mourn for their babies and loved ones. I wait and watch the snow fall like a blanket of pure white that washes pain and suffering away. A clean and perfect slate of soft flakes that whisper to the ground.
The snow....so fresh...so immense and bright.
Attendo notizie sulle condizioni di mio papà e nel frattempo lo rallegro con una visita. Attendo novità sul prezioso piccolo della mia amica e prego perchè lei trovi la forza.
Attendo di sentire notizie di quei poveri genitori il cui cuore si è spezzato che piangono i loro figli e i loro cari. Aspetto e guardo i fiocchi di neve scendere dal cielo come una bianca coperta che porta via il dolore e la sofferenza.
Una perfetta e candida lastra di soffici fiocchi che sussurrano alla terra.
La neve... così rigenerante...così immensa...così abbagliante.

 


We light a third candle on our Advent wreath in the early darkness and there it is. The light. His light. So comforting and our kitchen glows with the soft and gentle warmth. Advent calls us to see that there is a way out of darkness, pain, suffering. Advent is a season of hope and the truth that we are waiting for. It is right there.
Accendiamo la terza candela sulla nostra corona dell' Avvento appena il buio scende sulla terra ed ecco qua. La luce. La Sua luce.
Così confortante e la nostra cucina brilla di quel calore delicato e tenero.
L' Avvento ci dice che c'è un modo per uscire dal buio, dalla sofferenza e dal dolore.
L'Avvento è speranza e porta con sè la verità.



God covers all that is hurting, catching every tear drop. His love for us is like the snow: quiet, immense, covering our pain, replacing our fear with light filled TRUST and joy. He came simply, in a humble stable, in a world torn by hurt and suffering to GIVE us LIFE. This is a season of hope that transcends what the world tells us.
Dio copre con il suo manto tutto quello che ci fa soffrire, intercetta ogni nostra lacrima.
Il suo amore per noi è come la neve: calmo, immenso, copre e quieta i nostri dolori, sostituisce le nostre paure con una luminosa FIDUCIA e con gioia.
E' venuto a noi semplicemente, in un' umile stalla, in un mondo provato da dolore e sofferenza per DARCI la VITA.
Questo deve essere un periodo di speranza.



So even though there is hurt in this life, Advent calls us to hope and to BE a light to those around us....like the warm, comforting glow from the Advent candle on my kitchen table. To ease suffering and serve others. This is the real commitment of Advent: to bring joy to those around you. Just like we prepare for someone special coming, this Advent prepare your heart by opening it wide to others in need. What if when we saw suffering, we were all inspired to make a heavy load light by acts of service? Isn't that what the baby born simply in a manger came to do?
Quindi, anche se c'è molto dolore intorno a noi, l' Avvento ci dice di credere e sperare e di ESSERE un faro che illumina le persone che sono intorno a noi... come il luccichio confortante di quella candela sul mio tavolo in cucina. Ci dice di alleviare la sofferenza e servire gli altri.
Questo è il vero fine dell' Avvento: portare gioia a chi ci circonda.
Aprire il nostro cuore a coloro che ne hanno bisogno. Perchè dove vediamo sofferenza non ci mettiamo al servizio di chi sta soffrendo? Non è proprio questo che fece quel bambino nato in quella stalla, in quella mangiatoia?



 This Advent season why not share the very best part of yourself with someone who hurts? Your tiny act of hospitality could be the one event that makes their day a bit more welcoming. A card, a visit, an invitation to dinner, a phone call to ease someone's burden. Look for those who need you.
Perchè non diamo la miglior parte di noi stessi a qualcuno che soffre? Un vostro piccolo atto di ospitalità potrebbe essere proprio ciò che renderò la giornata di questa persona un po' meno terribile.
Un biglietto, una visita, un invito a cena, una telefonata per alleviare il fardello di qualche persona che ne ha bisogno.

It might be someone you know...it might be a stranger. I truly believe that we can be the hands and light of Christ during this Advent season. Perhaps someone is waiting, wondering how they can feel joy again....and maybe YOUR one act of service changes everything for them.
Potrebbe essere qualcuno che conoscete... o uno sconosciuto. Io credo proprio che possiamo essere le mani e le braccia del Signore in questo periodo dell' anno. Forse qualcuno sta aspettando...domandandosi se sarà mai nuovamente felice..e forse il VOSTRO atto di mettervi al suo servizio potrebbe cambiare tutto.



God passes through the thicket of the world, and wherever his glance falls he turns all things to beauty.
 ~St. John of the Cross

This Advent I wish you hope, peace, and a full heart flourishing with joy
from preparing for the coming...
Vi auguro speranza, pace e un cuore pieno di gioia.
~Julia

E io auguro a te, cara Julia, le stesse cose e ancora non so come ringraziarti a sufficienza per questo post scritto con il cuore..

Francesca

martedì 18 dicembre 2012

A snowy (yet not relaxing) weekend.


Le immagini di questo post mettono molta pace,
le parole meno... vi avviso, sarà un lamento, dall' inizio alla fine, un lamento di una casalinga/lavoratrice fuori casa/ mamma/donna/ leggermente...disperata!

A voi la scelta: 
guarderete solamente queste belle immagini di un weekend benedetto dalla neve e dal
suo potere calmante o leggerete anche le lamentele di una donna ingrata?
(perchè poi è così che mi sento, alla fine... sono fortunata e mi lamento.... sì, un' ingrata,
ecco cosa sono).



Sono molto stanca, direi esausta ma non tanto fisicamente, sono le mie Duracell il problema....si sono un po' fiaccate mi sa...sempre tante, troppe cose per la testa, sempre troppe pretese da me stessa (soprattutto) ma anche dagli altri, spesso nervosa e facilmente irritabile.
Rispondo male alle persone che amo e poi mi prenderei a mazzate in testa.

Saranno gli ultimi mesi di gravidanza, ma non credo, sono sempre stata bene, non arrivo alla fine (mancano 2 mesi) fisicamente affaticata, se non per il nervo sciatico che con questa seconda gravidanza mi sta facendo vedere le stelle....a volte mentre scendo le scale di casa mi cede la gamba e sento come delle scosse elettriche che mi attraversano la chiappa (!!) e la coscia, e poi zoppico come una vecchietta e GG se la ride pure!!!

Sarà che quando sono in ufficio penso a quello che devo fare a casa, quando sono a casa penso a quello che devo fare in ufficio, molte volte di notte mi sveglio e sto con gli occhi spalancati, a fanale, per più di un' ora a pensare a quello che devo fare sia a casa sia in ufficio....
e non da ultimo a chiedermi come farò quando a Febbraio arriverà il nostro secondogenito ed avrò una piccola creatura in più da accudire, e questo si sommerà a tutto quello che c'è sempre da fare...quando tornerò al lavoro che il piccolo avrà solo 4 mesi....quando, se..... forse penso troppo...questo è il problema.
Forse dovrei lasciare che le cose accadano e basta, che vada come vada, forse se riuscissi a prendere le cose (e le persone) meno di petto, forse sarebbe tutto molto più facile e meno faticoso.
Dovrei anche imparare a chiudere gli occhi, non vedere la polvere, i peli delle gatte sparsi ovunque, già due minuti dopo che hai spolverato...le briciole seminate qua e là da GG, foglie e fango portato in casa da Denny di ritorno dalla fattoria....ma io non sono fatta così, non ci riesci proprio.

Una grande casa che richiede tanto tempo la nostra, molto tempo e
tanta dedizione, e nonostante tutte le attenzioni che le diamo ogni singolo giorno non basta mai, c'è sempre qualche lavoro urgente o meno che rimane indietro e che puntualmente qualcuno ti fa notare...perchè si nota sempre quello che non viene fatto e mai le tante cose che nonostante tutto
si riescono a fare.....


e poi sembra una maledizione, ma c'è sempre qualcosa che si rompe, già succede nei piccoli appartamenti, figuriamoci in una casa enorme come la nostra....
negli ultimi giorni, nell' ordine:
il lavandino della cucina che nonostante abbiamo le griglie e non buttiamo mai nulla giù per lo scarico, si è intasato e allora Denny ha pulito lo sgrassatore che abbiamo all'esterno (operazione alquanto difficoltosa e schifosa), convinto che fosse la schiuma del detersivo ad avere creato il problema ed invece no... ora vedremo.
Ieri la pompa collegata alla caldaia a legna che scalda i termosifoni ha smesso di funzionare, abbiamo chiamato il tecnico e pam....si è rimessa a funzionare...bè, meglio così...avevamo già paura di doverci fare un bel regalo di Natale.... più di 1500 € di pompa se era rotta. ALmeno questa l' abbiamo scampata!
Ora però c'è la serranda del garage/officina di Denny che non si chiude più fino in fondo ..ecco....anche quella....oh mamma.
E poi tanti altri piccoli/grandi disguidi che tutti insieme ti fan venire voglia di trasferirti in una casa piccola, con una sola stanza, senza cortile/giardino/fattoria e tutto il resto.
Ah, e poi una delle gomme termiche della macchina di Denny (appena messe nuove) si è misteriosamente bucata.

Certo, la vita che abbiamo scelto di condurre è molto bella ma a volte...mamma mia.....è tanto impegnativa e a volte pare di non arrivare dappertutto, pare che tutto sfugga di mano.... ci sono giorni davvero bui e una minima sciocchezza ti manda fuori di testa.

Sarà che negli ultimi tempi GG è affetto dalla sindrome di
"mammite acuta che più acuta non si può" e non vede nessun altro se non la sua mamma
(il che mi fa anche un immenso piacere e mi rende super orgogliosa ma non mi lascia portare a termine quasi nulla in casa...passare l' aspirapolvere ad esempio...è impossibile...lui me lo spegne appena lo accendo, si aggrappa alle mie gambe e mi immobilizza.....tanto per farvi un banale esempio).
La sera devo andare a dormire con lui e una volta che lui si è addormentato non posso muovermi dalla posizione in cui siamo perchè appena perde il contatto si sveglia e quindi mi tocca stare a letto e dormire anch'io e così nemmeno una doccia, nemmeno due lavori in casa posso fare....


Rimango terribilmente indietro con tutto....il cesto della roba da lavare straborda.... per fortuna che  ho chi mi aiuta a stirare.....







Lo so, lo so, non vi dico nulla di nuovo...cose che sicuramente capitano a tutti,
solo che sono stanca e stanca di sentirmi inadeguata e nervosa.
Tutto lì.

Scusate lo sfogo...voi avreste solo voglia di vedere qualche decorazione di Natale e invece io vi rompo con sta tiritera.


E poi accendi la Tv e senti che il mondo impazzisce e che a farne le spese sono, questa volta,
20 piccoli angeli che sono stati rubati alle loro famiglie, così, in un soffio...e ti senti una schifezza, una lamentona che non capisce niente, che dà importanza alle cose futili....alle cose infondo risolvibili e passeggere....

Francesca

mercoledì 12 dicembre 2012

Cadono le foglie... ed inizio a decorare per Natale.


Le foglie del maestoso glicine che si arrampica sulla facciata della mia casa sono infine cadute ed hanno ricoperto la ghiaia del cortile, tavolino e sedie.

Ogni anno le perde giusto in tempo per lasciare in bella vista le lucine natalizie che abbiamo attorcigliato sui suoi vigorosi rami!


E così, piano piano, in casa sto sostituendo (meglio dire integrando...perchè non tolgo mai nulla...
le cose si aggiungono, si accumulano, si armonizzano..specialmente le decorazioni naturali)
le decorazioni tipicamente autunnali con quelle un pochino più natalizie.







Molto, molto lentamente... ho voglia di Natale quest'anno, come sempre e forse anche di più,
ma le decorazioni...piano piano, in base a quello che trovo in casa.
Quest'anno sento il Natale come un evento molto, come dire, interiore?
Certo, ho voglia di addobbare la casa ma senza esagerare... non ho acquistato nulla, proprio nulla.

L' unico shopping che mi sono concessa è stato un giro nel bosco sabato pomeriggio,
lì ho raccolto il bellissimo ramo di nocciolo fiorito che vedete nelle due foto qui sopra, rami di pino, di carpino...