martedì 25 febbraio 2014

VI PRESENTO UN' ARTISTA.

Una famiglia "variegata" la mia….

mastri cerai, fattori, dottori, veterinari, allevatori e possiamo vantarci di avere in famiglia anche
un'artista, di quelle vere.

Artista di professione potrei dire…non per hobby, non per diletto, artista vera.

Lei è Silvia, mia cugina, figlia del fratello del mio papà.

Abbiamo trascorso l' infanzia spesso insieme, in questa casa che ora abito e custodisco con la mia famiglia e che allora apparteneva ai miei nonni.

Stavamo con i nonni quando i nostri genitori erano al lavoro e quanto ci divertivamo a giocare in cortile o nel pollaio…. dove andavamo a "cuchè" (rubare) le uova! Praticavamo un piccolo forellino sulla sommità e ce le bevevamo così, appena "sfornate" dal popof delle galline! Ah ah!!!
E la nonna….un po' si arrabbiava…!

Avete visto ed intravisto alcune delle incisioni di Silvia esposte a casa mia, alcuni bellissimi dipinti anche ma di questi vi parlerò in un'altra puntata.

Oggi voglio parlarvi di Silvia come ceramista.

Ma prima lascio la parola a lei…
Silvia, racconta ai miei lettori il tuo percorso formativo e la tua evoluzione artistica, dai!

"mi chiamo Silvia Meazza, sono nata a Borgosesia nel 1976. 
Il mio percorso artistico incomincia nel 1995, frequentando lo studio artistico a Biella. 
E nel 1997 approdo a Torino per frequentare l'Accademia delle Belle Arti , nell'indirizzo pittura e incisione dove mi laureo a pieni voti presentando una tesi su Michelangelo Pistoletto.
Tuttora vivo a Torino, continuando a dipingere e incidere, interessata soprattutto alle possibilità di utilizzare materiali diversi sia come ricerca materiale e sia come mezzo espressivo. 
Da pochi anni mi sono appassionata alla ceramica e, dopo un breve corso all'Istituto Flora in Torino, inizio a lavorare l'argilla in un laboratorio condiviso. Sperimento anche qui le possibilità dell'argilla e del colore, mescolando anche le mie esperienze pittoriche e incisiorie su di essa."

Ecco, a Natale le ho commissionato due tazze (una per me e una per Denny) raffiguranti un pettirosso
che tanto amiamo e che ci divertiamo a chiamare "Robin" (il nomignolo con cui lo chiamano gli Inglesi).
Perché un pettirosso? 
Mah…. credo di essermi affezionata a questa figura quando avevo nove anni…leggevo "Il Giardino Segreto"..sì, dev'essere avvenuta in quel momento la folgorazione…l' innamoramento…
e poi, con i primi freddi, i pettirossi vengono sempre a trovarmi, in giardino…
niente…ci sono proprio affezionata!

Ma torniamo alle tazze di Silvia….



Queste tazze sono in grès, foggiate a mano, al tornio e dipinte a mano, sempre da Silvia!



Sorseggiare un fragrante caffè in queste tazze è una coccola a cui cerco di non rinunciare mai, almeno una volta al giorno me lo concedo.

Non so come spiegarvelo….. 

queste tazze hanno un che di "connesso con la terra"…si sente una certa vibrazione ad osservarle e tenerle tra le mani …
per me sono magiche! 

Un' esperienza completamente diversa bere un tè o un caffè qui e berlo in una comune tazza 
"di serie"…

e quando riesco a bere il mio caffè in queste tazze ed in giardino…l' esperienza diventa ancora più unica!
Sembro matta…lo so… ma è proprio così!

E adesso viene il bello!

Silvia può creare al tornio espressamente per voi:
 tazze, vasi, caraffe, portasapone, bicchieri,  ciotole…. e tutto può essere personalizzato con un 
dipinto eseguito a mano da lei, una scritta, un simbolo, un colore particolare.

Vi basterà contattarla al suo indirizzo di posta elettronica (meazzasilvia3@gmail.com)        
 per prendere accordi!

E visto che so che si ha sempre un po' di timore quando si parla di prezzi dell' handmade 
artistico ed artigianale…. 
togliamo ogni dubbio:
una tazza come la mia costa 15 €…vedete… prezzi davvero piccoli per oggetti davvero 
meravigliosi e
davvero "vostri"!

Spero che potrete presto avere una tazza tutta vostra….una coccola così è davvero una gran cosa!



                                                           

sabato 22 febbraio 2014

NELLA CAMERA DEI BIMBI



In questo post intervista  ma anche qui vi avevo parlato della camera dei miei bimbi e della mia idea di trasformarla in un bosco magico, una specie di continuazione dell' esterno..

… lentamente e faticosamente (in realtà ho un po' l' impressione che tutto ciò che mi riguarda proceda lentamente e faticosamente in questo periodo)
il progetto sta prendendo forma …

vi mostro una piccola anteprima,
il colore delle pareti in questi scatti sembra un po' freddino:
tutta colpa del cielo plumbeo di oggi che si riflette sulla calce delle mie pareti!


Una semplicissima ringhiera-staccionata ricavata da due betulle









Buon fine settimana.






martedì 18 febbraio 2014

TUTORIAL CERA NOVECENTO: uno straccio, un po' di Cera e due bimbi che dormono.


Sabato pomeriggio, incredibile ma vero, tutti e due i bimbi dormivano nello stesso momento e così ho preso la palla al balzo ed ho messo mano all' armadio che ci ha fatto ormai due anni fa il falegname e che attendeva un mio intervento da tanto tempo!



Avevo fatto stendere dell' acrilico avorio direttamente dal falegname su tutta la superficie ( il legno utilizzato è un semplicissimo pino) in modo da avere il legno già pronto per la patinatura che avevo in mente di fare.

Ho scelto di utilizzare la nostra Cera Decorativa Oro Ricco Dorato  che parte da una base di cera antichizzante che mi piace tanto perché rende la patina finale più calda e morbida.

Così mi sono armata di guanti (che poi ho tolto e come al mio solito mi sono tirata in uno stato pietoso!!) e ho iniziato a stendere la Cera Decorativa in abbondanza, con un vecchio panno di spugna, facendo dei bei movimenti circolari in modo che la cera penetrasse bene.

Ho poi aspettato una decina di minuti ed ho tolto l' eccesso di Cera Decorativa aiutandomi con della Cera Delicata neutra.
Ho poi aspettato circa un' oretta (e nel frattempo i bimbi si sono svegliati….ecco perché l'armadio è incompleto..sono riuscita a terminare solo tre ante, sigh!), 
dopodiché ho lucidato spazzolando energicamente con la


Ho scattato parecchie foto perché la cera è un prodotto così particolare, così sfaccettato che bisogna imparare a conoscerla, ad amarla, a vederla e apprezzarla in tutte le sue sfumature: controluce, con le luci accese, con le luci spente, nel suo aspetto a volte opaco a volte lucido che lucido non è ma che a noi piace definire "traslucido", nel suo aspetto a volte caldo, a volte freddo….

nel suo sapersi trasformare e mutare al mutare della luce del giorno
(proprio come la calce fa sui miei muri, ricordate? Potete rileggere il post sulle pareti di casa mia qui)

Sotto ogni immagine vi spiegherò il dettaglio fotografato.

Gli attrezzi del mestiere :-)))

Qui potete vedere l'armadio con il solo acrilico (a sinistra)  e le tre ante che sono riuscita a terminare prima che le mie due pesti si svegliassero. In questa foto le luci sono spente e potete vedere che la tonalità è piuttosto fredda,  inoltre non vedete nessun riflesso e nessuna brillantezza. 

Sempre a luci spente,  qui vedete un pochino di lucentezza in più perché ho focalizzato su un punto in cui le pagliuzze della cera riflettevano un po' la luce proveniente dal balcone

E ora accendiamo la luce del lampadario e subito la tonalità si scalda e si ammorbidisce, vero?
Anche in questo dettaglio, luci accese ed effetto antichizzato creato dalla Cera Decorativa Oro Dorato che, come vi dicevo in precedenza, parte da una base di cera antichizzante.

E finalmente iniziamo con qualche scatto in controluce che ci rivela il lato "traslucido" e " discretamente dorato" di questa nostra cera.







Io me!! :-))))

Ecco perché amo tanto la cera:
perché si trasforma, cambia, si modella ma
è sempre lei: affidabile, solida e sicura!

Fra



venerdì 14 febbraio 2014

A piedi nudi.



I prati sono ancora ghiacciati ed in parte coperti di neve,

non si può ancora camminare a piedi scalzi e assorbire la forza che scaturisce dalla terra,

ma il contatto con la terra è vitale per il nostro benessere e la nostra energia

portare in casa qualche elemento naturale dona forza e energia 
migliora l'aria nelle nostre stanze. 










Felice weekend "terroso" a tutti!


                                                                 

lunedì 10 febbraio 2014

+Una sbirciatina nella nostra vita quotidiana: il weekend.+


Sarà che in settimana abbiamo poco tempo per goderci la fattoria e la casa,
sarà che GG da quando ha iniziato l'asilo non sta più all' aperto e le sue abituali "gite" in fattoria 
ogni mattina ed ogni pomeriggio prima della nanna sono solo un lontano ricordo 
 questo è il motivo per cui sono tanto recalcitrante a portarlo all' asilo...uff.... )
ma al weekend abbiamo solo voglia di stare all'aria aperta e goderci tutte queste piccole cose.
E poi ieri, anche se oggi nevica (!!) , 
la luce del sole era più calda, più gialla e non azzurrina come qualche tempo fa..... 
segno che la Primavera non è poi tanto lontana ormai!

Il nostro abilissimo acchiappagalline! 


Un koala sempre in braccio: Carlin!

La luce del primo mattino che illumina questa parte di staccionata dell' orto mi dice che il sole si è alzato,
 in pieno inverno questa zona è completamente in ombra invece! 

Il mio GG che cerca le uova! 



Gli animali si godono il tiepido sole

Il panorama dal balcone di casa mia


Una torta per merenda





E rientrati in casa un po' di disegno ci vuole, prima di andare a nanna!










giovedì 6 febbraio 2014

Piume e betulle e...Passionedeco cambia vestito.


Piume a casa mia (e in fattoria) non mancano di certo.

E come potevano mancare in questo mio piccolo blog?

Se poi ci mettiamo anche la mia pianta preferita: la betulla..
ebbene, io sono felice!

Da tempo avevo in mente un po' di restyling ma continuavo a tergiversare e rimandare, rimandare e tergiversare e poi...
come ogni cosa,
quando deve accadere, accade!

Ieri ho cambiato l' immagine di apertura e chiesto aiuto a voi lettrici su Fb perchè mi sembrava 
troppo grande e poco scorrevole e tric, trac... due commenti, qualche messaggio in posta e 
Antonella ha deciso 
(perchè lei è così, "detto fatto" , non perde tempo la nostra mitica Foodblogger,
che si tratti di ricette 
(che leggete e mangiate con gli occhi da qualche mese sulle pagine di Vivere Country, qualche pagina prima della mia rubrica!)  , 
case di bambole o grafica di un blog...
dicevo, ha deciso che era ora:  il mio blog aveva bisogno di 
una veste che mi rispecchiasse di più.

E questa mattina, insomma...ecco, è riuscita a trovare il tempo per me... 
per me una persona che trova del tempo da dedicarmi tra i milioni di impegni di una giornata,
bè, mi fa il dono più grande che esista.

Parlavo proprio l'altro ieri, in riferimento al post di "Vicini di Blog" di "Ultimissime dal Forno
di quanto speciale sia questa blogland...ecco...ne ho avuto un' ulteriore prova!



GRAZIE INFINITE ANTONELLA!  
Ora questo blog lo sento ancora più mio.
Le nostre piume sono in volo.... tu sai :-)))




                                                           

mercoledì 5 febbraio 2014

Oggi sono "una vicina di blog"!



Anna ha avuto un' idea eccezionale e sono orgogliosa di essere tra i suoi "vicini di blog preferiti"!

Come ho ripetuto più volte, sarò sempre grata a questa blogland di avermi aperto tanti orizzonti, di avermi fatta crescere, di avermi tanto insegnato e soprattutto di aver trovato persone così affini a me..che purtroppo sono nella maggior parte dei casi fisicamente lontane ma tanto tanto vicine!

Ecco... vi lascio il link al post dedicato al mio blog, il post di "Ultimissime dal Forno
e della  sua nuova rubrica "Vicini di Blog" 
che Anna ha presentato così:
Ogni mercoledì ve ne "racconterò" uno... perchè noi blogger sappiamo collaborare fra noi, sappiamo apprezzarci e siamo fonte d'ispirazione le une per le altre...!"




GRAZIE ANNA!