lunedì 19 maggio 2014

IO TORNO IN CUCINA!



Ho preso una decisione importante in questi giorni e ora, anche se sono ancora un pochino 
"frastornata" dopo averlo finalmente fatto, mi sento più libera e leggera.

Il numero di Luglio di Vivere Country, rivista su cui, da due anni trovate la mia rubrica
" Vivere Eco "
(dove vi parlo abitualmente di ricette naturali, trucchi della nonna, vecchie tradizioni e uso e riuso delle cose di una volta)
sarà l' ultimo numero in cui troverete i miei articoli e le mie foto.
La scorsa settimana ho "mandato le dimissioni" .

Trovo sia alquanto sciocco e poco fruttuoso parlare di ricette, rimedi & co. 
quando il tempo per ricette rimedi & co.
non viene più dedicato alla ricerca, allo studio ed alla preparazione dei rimedi stessi.

Una rubrica come Vivere Eco porta via moltissimo tempo
(che fino ad ora ho sempre speso volentieri e con passione) ,
tempo libero che, lavorando 8 ore al giorno e con due piccini in casa, proprio
non posso permettermi di occupare)….

Insomma:
non voglio ritrovarmi solo a parlare di rimedi:
voglio prepararli;
non voglio solo raccontare dell' orto:
voglio starci;
non voglio solo scrivere di trucchi della nonna:
voglio essere come una nonna!

Quindi io torno a pacioccare in cucina ed in dispensa.

Che lì, ritrovo anche me!









Ma voi seguitemi sempre qui sul blog eh!
Mi raccomando!
Che qui sì continuerò a parlarne, scriverne e fotografarli!

Francesca 

venerdì 9 maggio 2014

LA CURA DEL BAMBINO: i primi giorni di orientamento (poppate, cambi, creme,igiene…)



Partiamo? 
Ok….ci sono….partiamo con il primo post (che a ben guardare è già il terzo!! per vedere gli altri cliccate sul bottone nella sidebar di destra)!

Il momento del parto…la nascita….il vostro bimbo è venuto al mondo e finalmente potete incantarvi ad osservare il suo musetto stropicciato, i suoi occhi aperti fin dai primi istanti, ancora un po' "vitrei" ma da subito alla ricerca dei vostri, del viso di quella mamma che, da dentro l' utero, il vostro bimbo ha tanto sospirato ad aspettato di vedere…

Quel nasetto che, se gliene viene data la possibilità, dal primo istante sarà in grado di trovare la sua fonte di nutrimento : 
il vostro seno.

Se dovete ancora partorire e leggete questo post non prendetemi per matta… provateci:

subito dopo il parto chiedete che il vostro bimbo vi sia appoggiato sulla pancia (per inciso…pretendete il rooming in e lo skin to skin immediatamente!), ancora sporco e bagnato, ben avvolto in un telo caldo per non fargli subire uno shock termico (ricordiamoci che arriva dai 37 gradi del vostro utero!). Scopritevi, in modo che il vostro seno sia completamente nudo e libero e lasciate strisciare il piccolo sulla vostra pancia (magari aiutatelo un po'!)….vedrete che in pochi istanti
avrà raggiunto il vostro seno e con la boccuccia bella aperta saprà perfettamente cosa fare e assumerà il colostro necessario all'evacuazione della prima cacca, il meconio, popò appiccicosa di colore nerastro che lo depurerà da tutto quello che ha assunto mentre era in pancia…perché insieme al nutrimento che gli arrivava dal vostro cordone ombelicale, si è bevuto anche la sua pipì e la sua pupù..eh lo so… ma è così!)

Fidatevi del suo istinto e delle sue capacità…magari sbaglierà un pochino e ci vorrà un po' di rodaggio prima che la suzione diventi perfetta, ma lasciatelo provare, non sforzatelo, impara da solo, madre natura l'ha dotato di tutte le conoscenze del caso. 
Fidatevi!

ALLATTAMENTO

Un piccolo suggerimento che tengo molto a darvi in merito all'allattamento:
è ormai cosa nota che solo un esiguo 2% di donne non può allattare (chi per problemi di natura genetica, chi perché sta assumendo dei farmaci che passerebbero attraverso il latte e nuocerebbero al bambino).
Il restante 98% delle donne può allattare senza problemi perché..
bè, semplicemente perché noi donne siamo nate così! 
L'importante è solo un buon e corretto avviamento. 
La causa della mancata produzione di latte sta generalmente lì: un cattivo avviamento.
Lo so, lo so….molte di voi probabilmente non avranno allattato, pazienza… anche perché negli anni 70-80 (ma ancora oggi purtroppo) le puerpere venivano spinte in tutt'altra direzione…. 
per interessi e denaro che stavano (e stanno) dietro al latte in polvere..ecco!




Chi di voi deve invece ancora cimentarsi nell' allattamento al seno tenga presente questi piccoli accorgimenti:

- non ascoltate assolutamente chi vi dice che dovete allattare 5 minuti da un seno e 5 dall'altro..
  attaccate il vostro piccolo ad una sola mammella a poppata (almeno che l'altra non sia così piena da farvi male e quindi diventi necessario fargli fare una piccola poppata anche da lì per alleviare la tensione mammaria) e lasciate che la svuoti (generalmente si addormenta poppando e va bene così!).
Se cambiate il seno ogni 5 minuti, oltre a non stimolare correttamente la produzione di latte, rischierete di fornire al vostro bimbo solo la parte liquida e acquosa del vostro latte (la composizione del latte materno cambia nel corso della poppata:  dapprima è un liquido molto acquoso di colore grigiastro e mano a mano che passano i minuti diventa più grasso e sostanzioso perché esce la parte grassa e proteica).

- lasciate perdere la doppia pesata (prima e dopo la poppata) che purtroppo ancora in tanti promuovono: a volte il bebè avrà solo bisogno di "bere" e ciuccierà solo per pochi minuti, non arrivando quindi ad assumere la parte "pesante" e non crescerà di un grammo. 
Pesarlo una volta a settimana, sarà più che sufficiente!

- usate questo principio: se il bambino piange e strepita..ATTACCATELO al seno! Non importa se ha mangiato da solo mezz' ora! Il latte materno è estremamente digeribile e può essere che vostro figlio voglia di nuovo mangiare! Non state a dannarvi, attaccatelo e qualsiasi cosa sia (fame, sede, scoramento, voglia di coccola) si tranquillizzerà!

- assicuratevi di posizionare il bambino correttamente (questo è fondamentale per evitare le temute ragadi e per permettergli di essere nella posizione più corretta per la suzione).
Vivamente consigliato un bel cuscino da allattamento che vi aiuterà a sostenere il bebè (non dovrete appoggiare il suo sedere sulla vostra gamba, fate attenzione!) 
Così:

Ecco, così…. sì..bè…magari non sarete così in tiro e ben pettinate… mmm! ;-)
Il corpo del bimbo deve formare una T con il vostro, la sua pancia aderente alla vostra, il suo nasino ben schiacciato contro il vostro seno, la vostra schiena ben dritta appoggiata allo schienale della poltrona.


O così quando allatterete da sdraiate. Prestate attenzione al cuscino posizionato fra le cosce della mamma: vi darà infinito sollievo!


- Paracapezzoli, cremine per il seno, coppe, disinfettanti per il seno….niente, non vi servono!
  Vi servirà solo un po' di pazienza e di esercizio!




E se avete una bimba più grande lei stessa, osservandovi, imparerà e farà suo il gesto del nutrire al seno e da grande, quando toccherà a lei, sarà per lei la cosa più naturale da fare,
come è giusto che sia!
- Tisane, acqua e camomilla: meglio lasciar perdere. 
L'acqua è molto pesante da digerire e camomilla o tisane non danno alcun beneficio nemmeno in caso di coliche e anzi….vi fanno saltare una poppata perché il bimbo si riempie di questi liquidi e così, specialmente nei primissimi giorni, rishiate di non avviare bene l'allattamento.
Come dice sempre la mia ostetrica: "la camomilla bevetevela voi mamme che ne avete bisogno per stare calme, a loro date la tetta!". Troppo forte!

CORDONE OMBELICALE:

Tutte le neo mamme temono il moncone ombelicale, residuo del taglio del cordone.
  Tranquillizzatevi! Non c'è davvero nulla da temere!
  Mantenetelo bello asciutto utilizzando la polvere di arnica ed echinacea della Weleda (alcuni ospedali ve la consiglieranno, altri no, ma è un prodotto naturale davvero eccezionale che aiuterà il moncone a seccarsi e quindi staccarsi in fretta!)  



IGIENE

- Il bagnetto non si fa fino al distacco del moncone e, francamente, potete evitarlo del tutto anche per le prime settimane se non ve la sentite, il bebè non si sporca a stare in braccio o nella culla!
Vedete voi…certo è che se avete un bambino che non ama fare il bagnetto potete evitare di stressarlo (e di stressarvi) e rimandare!
La cacca si può eliminare agevolmente sotto l' acqua corrente tiepida del rubinetto, con una goccia di sapone di aleppo.
E non state ad applicare creme e cremine ogni volta che lavate il culetto (voi vi mettete la crema ogni volta che fate il bidet??).
Troppa crema non farà respirare la pelle del bimbo e creerà irritazioni! 


Badate solo di asciugarli bene nelle pieghette per evitare ristagni e "marcescenze".
Usatela solo quando il cubetto è realmente arrossato, suggerisco di evitare le creme e gli olii famosi che si trovano in commercio che contengono paraffina liquida e altre porcherie che non vorrete sicuramente applicare sulla pelle dei vostri bimbi, no!?
Del semplice olio di oliva può andare bene in caso di arrossamenti lievi ma anche creme a composizione naturale (io ho usato molto quelle di Helan e Weleda).
Mi è capitato un paio di volte di dover affrontare degli arrossamenti decisamente importanti (in concomitanza con l'eruzione dei primi dentini) ed in tal caso ho utilizzato il Bepanthenol.
Le altre soluzioni non producevano alcun risultato.

- Come ho già accennato il vostro seno non ha bisogno di essere disinfettato prima di essere offerto al bebè…la natura ha pensato anche a questo: prima di attaccare il bimbo al seno spremetevi un po' di latte (basterà una goccia) e spalmatelo su capezzolo e areola: voilà..il vostro seno è perfettamente disinfettato! E non necessita di risciacquo!! ;-))
Lo stesso latte può essere utilizzato per guarire le ragadi in caso vi si formassero! 
Tenetelo ben a mente!

- E sempre in tema di seno: le creme per mantenere la zona areolare ben elastica non servono;
avete presente quelle specie di rigonfiamenti che intorno alle   areole? Si chiamano ghiandole di Montgomery e sono deputate alla produzione di un olio lubrificante! Guarda un po' il caso!

- Eventuali ciucci ed eventuali biberon (io non ho mai usato né gli uni né gli altri, anzi…ho provato ad usare il ciuccio ma entrambi i miei ometti preferiscono la ciuccia umana..che sarei io!) 
  non devono essere sterilizzati in continuazione e, udite udite, potete anche del tutto evitare i vari prodotti tipo Amuchina o Napisan (anzi…evitateli proprio!), al massimo una bella "bollita" nel pentolino di tanto in tanto! Se vi cade il ciuccio, prima di ridarlo al bambino, ciucciatelo un attimo voi!
Non occorrerà altro!
Sterilizzare e far vivere i bimbi in ambienti completamente asettici non giova di certo al loro sistema immunitario…dobbiamo pur farli entrare in contatto con quello che ci circonda, germi compresi, se vogliamo che si formino gli anticorpi, no? 


- PANNOLINI

Pannolini lavabili o usa e getta?
Confesso con estrema vergogna (!!) di aver sempre avuto l' intenzioni di utilizzare quelli lavabili
e di non averlo mai fatto.
Sono sicuramente più ecologici e salutari ma li sconsiglierei nel primo mese di vita del bambino, non di certo per il bambino stesso ma per le mamme.
Avete già tante cose nuove a cui abituarvi: nuovi orari, nuovi ritmi, un esserino minuscolo che dipende totalmente da voi e che in certi momenti non sapete proprio come gestire, cambi frequenti e forze un po' ridotto…mi pare sia abbastanza..
rimandate l' uso dei lavabili al periodo in cui avrete acquisito un po' più di dimestichezza con il 
nuovo arrivato e ve la sentirete di affrontare qualche lavatrice in più!
Ma se invece siete più volenterose e coraggiose di me… 
fatelo sin da subito!

Piccola parentesi sui pannolini usa e getta:
vi sembrerà di far bene acquistando i pannolini più reclamizzati, quelli che "non esce nemmeno un goccio di pipì e tengono la pupù liquida". 
E ne sono sempre stata convinta pure io…fino a quando non ho inavvertitamente e fortunatamente rotto un pannolino pieno di pipì e visto tutto quel gel azzurrino ridotto in palline…e ho voluto approfondire:  tutti derivati del petrolio… ecco.
Optate pure senza farvi problemi di sorta per pannolini meno noti che non hanno quel gel super
assorbente ma sono composti da solo cotone.
E anche le irritazioni scompariranno! Ve lo giuro!


- COLICHE
  Se avete bimbi che soffrono di coliche (e vi auguro di no) mi spiace dirvi che le varie goccette che vi propineranno via via non servono a un ciufolo…. peccato eh!! Lo so!
Possono giovare dei fermenti lattici particolari che si chiamano Rheuterin, qualche massaggino e un po' di olio essenziale di camomilla (ma non la camomilla tisana) miscelato con un olio base (di mandorle ad esempio).
Una cosa che gli darà davvero sollievo sarà essere portato nella fascia, accanto al vostro cuore che battendo lo calmerà
Ma quello che servirà in assoluto di più, ahimè, sarà la vostra infinita pazienza….preparatevi ad una buona pratica di training autogeno!


- SONNO
I bimbi piccoli piccoli in genere dormono e mangiano….
sì… più o meno!
Non dormono nel modo in cui intendiamo noi adulti, almeno che voi non siate molto fortunate!
Non pretendete che si addormentino da soli nella loro culla…sarebbe innaturale e sarebbe una grande privazione per voi e per loro! 
Non avete idea di quanto sia bello cullare un bebè, tenerlo in braccio e vederlo finalmente addormentato fra le vostre braccia. Sinceramente, poche altre cose sono belle come questa!



8 ore filate, la notte… io son 3 anni che non so più cosa siano!
Ma torniamo al nostro bebè:
amerà moltissimo dormire tutto avvolto stretto stretto in uno scialle o in una copertina.
Anche la testa ben fasciata, in modo da ricreare l' ambiente uterino dove la sua testa, le sue manine, 
i suoi piedini toccavano sempre le pareti dell' utero.

Starà molto più tranquillo se sarà ben avvolto, un po' così:







Un po' lungo… lo so, …e non ho nemmeno approfondito più di tanto.
E' che è un argomento così vasto, così delicato, che amo così tanto….

Vi ricordo che potete farmi tutte le vostre domande, obiezioni e altro qui sotto nei commenti.
Io risponderò ad ognuna di voi proprio sotto al vostro commento, 
ricordatevi di tornare di tanto in tanto per vedere se vi ho risposto, ok?

Grazie per l'attenzione e arrivederci al prossimo post della serie
#lacuradelbambino.

Francesca

Condivido anche questo video sulla manovre di disostruzione pediatrica, guardatelo e riguardatelo.
A me è capitato due volte di doverle praticare e hanno salvato la vita dei miei bimbi.

 

 p.s. Se avete proposte e suggerimenti per i futuri post, anche se ho già una bella scaletta di temi da trattare, son tutta orecchi!) 



Questo il primo post della serie: 
http://passionedeco-francesca.blogspot.it/2014/04/la-cura-del-bambino-introduzione-e.html


e come sempre i credits delle immagini di questo post li trovate tutti qui, nella mia cartella di Pinterest dedicata ai bambini e alla maternità.

giovedì 8 maggio 2014

Libera e selvaggia!


Ci sono giorni in cui mi sento molto libera e pure un po' selvaggia.

E penso che, anche se ci metto molto di mio, 
devo ringraziare queste due persone che mi hanno permesso di crescere così, con la mia testa matta e le mie convinzioni, 
nel bene o nel male!

Quindi, grazie a mamma e papà!