venerdì 27 giugno 2014

ANIMA MUTEVOLE...


Ci sono giorni in cui vorrei lavorare 24 ore in azienda, 
vedere questa nostra bellissima creatura crescere sempre di più, 
spiegarla come merita di essere spiegata e come amo fare;

ci sono giorni in cui vorrei invece starmene a casa, a curare l' orto, gli animali, il giardino, curarli come meriterebbero e non trascurarli come invece sto facendo ultimamente;

giorni in cui vorrei essere solo una mamma e avere la forza di fare altri 2 figli;

ci sono giorni in cui invece già 2 (figli) mi pare un numero enorme;

giorni in cui vorrei anche cambiare casa o, meglio, trasferire la nostra casa in mezzo ad un bosco e non solo vicino ad un bosco com'è attualmente. Per non avere nessuno intorno se non la mia famiglia;

giorni in cui vorrei comprare due mucche e qualche capra e vivere solo di quello;

giorni in cui vorrei invece andare in giro per il mondo a far conoscere Cera Novecento;

ci sono molti giorni in cui vorrei avere almeno un' oretta tutta per noi, per me e mio marito;

e almeno un sabato per andare a fare shopping io e la mia mamma da sole…
a chiacchierare come due complici!

Immagino ci saranno giorni per ognuna di queste cose… 
intanto…
faccio un po' di questo e un po' di quello e vediamo che salta fuori!


















                                                             


lunedì 23 giugno 2014

Rimedi naturali: lavanda.


Conosco poche persone che non amano la Lavanda…

a me piace davvero tanto e ne coltivo diversi cespugli che mi danno grande soddisfazione!

"La lavanda, nello specifico la Lavandula officinalis, appartiene, assieme ad un’altra trentina di specie, alla famiglia delle Labiate, presenta infiorescenze di colore azzurro-violaceo disposte a mo’ di spiga alla sommità di lunghi steli. 
È da sempre apprezzata e conosciuta per il suo inebriante profumo e per le sue innumerevoli proprietà curative….."

scoprite i 5 rimedi naturali che sono solita preparare con le sommità fiorite, qui



Photo: Passionedeco.



                                                                 

giovedì 19 giugno 2014

La cura del bambino: lo svezzamento, parte prima.



Eccoci qui, dopo il post sui primi giorni di orientamento (qui), il nostro bambino è cresciuto e non vediamo l' ora di preparargli le prime pappe! 
Non è vero?

Chiedo scusa se in questo post apparirò un po' saputella e maestrina ma, se su altre tematiche posso essere più o meno soft ed aperta a differenti opzioni (dico più o meno eh!!),
sullo svezzamento…mi spiace, su questo proprio non riesco a essere così…come dire….
diciamo che sono parecchio intransigente!
Quindi abbiate pazienza e…sopportatemi, 
se ne avete voglia!
Altra cosa:
dividerò questo argomento in più post perché non voglio mettere troppa carne al fuoco.

Allora vediamo:
le raccomandazioni generali dell' Oms dicono che intorno ai 6 mesi possiamo iniziare ad integrare l'allattamento esclusivo con qualche primo assaggio di frutta ridotta in purè e vedere come reagisce il bambino.
(Alcuni pediatri consigliano di anticipare questo momento ai 4 o 5 mesi… non voglio nemmeno prenderlo in considerazione per le più svariate e fondate motivazioni tra cui il lancio strepitoso di intolleranze alimentari se ai piccoli vengono propinati cibi per cui il loro apparato digerente non è assolutamente pronto e maturo).

Notate bene che ho scritto "possiamo" perché non è affatto una scadenza fissa….
insomma, se nostro figlio ha vissuto fino ai sei mesi di solo latte materno, non è che da un giorno all'altro il solo latte non gli basterà più, no?
Inutile dirvi che non bisogna vivere questo momento con ansia e stress!
Deve assolutamente essere un momento gioioso, dobbiamo affrontarlo con serenità anche per trasmettere al nostro piccolo la sensazione che il cibo è gioia e non forzatura.
Solo così avremo bimbi pronti ad assaggiare un po' di tutto e felici di sperimentare!

Se per caso i 6 mesi di vostro figlio dovessero coincidere con la vostra vacanza al mare o con un periodo di caldo eccezionale, probabilmente il cambio di ambiente ed il caldo eccessivo renderanno il bimbo più nervoso e meno propenso ai cambiamenti…anzi…si attaccherà al vostro seno come una cozza, altro che pappine! ah ah! 
Preferibile rimandare le prime esperienze di cibo "solido" al ritorno a casa o a quando la temperatura sarà più fresca.
Potete anche rimandare, anzi dovete, nel caso che il vostro piccolo rifiuti la pappa. Vuol dire che non è pronto, non sforzatelo. Magari la settimana successiva ci riproverete e sarà un successo! 
Un po' di pazienza è tutto quello che ci vuole! 
I bimbi non sono robot…ognuno ha i suoi tempi ma prima o poi, tutti ci arrivano e compiono il grande passo! Fidatevi!


Ad un certo punto anche il bimbo più recalcitrante sentirà il bisogno fisiologico di mangiare altro oltre al latte.
Giovanni a 7 mesi ad esempio si mangiava quantità pazzesche di frutta fresca ridotta a purè e poi di fila pappe con miglio, lenticchie ecc….
ed è stato fino a 18 mesi un bimbo vegano.
Carlin invece ha dapprima rifiutato lo svezzamento e siamo andati avanti fino a 12 mesi a solo latte. Pace….io non mi sono mai agitata. 
Ed ora ci è arrivato anche lui…niente pappe però..le ha saltate a piè pari e se vede della carne impazzisce! Che vi devo dire?

Da questa mia esperienza ho dedotto che ogni bimbo è proprio un mondo a sé e che il compito di noi mamme è quello di capire ed accogliere i loro messaggi. 
Non di imporre loro le nostre convinzioni o, peggio ancora, le tabelle nutrizionali di un pediatra.
Certo, che Carlin a 14 mesi mangiasse qualche pezzettino di carne e infilasse in bocca a volte anche cibi salati…no… non coincide esattamente con la mia filosofia di pensiero e non è di certo lo svezzamento che avevo applicato con GG, 
o meglio, quello che lui mi aveva permesso di applicare…. 
ma, ripeto, cercate di accogliere i messaggi dei vostri bimbi, solo così affronterete entrambi lo svezzamento in modo sereno e gioioso!

VEDIAMO ORA NELLO SPECIFICO LE BASI DELLO SVEZZAMENTO, MA COME VI HO DETTO QUESTE SONO LE BASI…A VOI ADATTARLE AI BISOGNI DEL VOSTRO BAMBINO (con buon senso s'intende..
se vi manifesta il desiderio di mangiare patatine e coca cola..ecco, in questo caso non assecondatelo!)

Come immagino tutte voi ormai abbiate capito:
io sono CONTRARIA ad ogni forma di cibo 
per l' infanzia studiato dall' industria alimentare negli ultimo decenni (no, nemmeno se siete in viaggio o se avete organizzato una scampagnata di un giorno; in questi casi potete preparare le pappe in precedenza, metterle in uno o più vasetti Bormioli e trasportarle in una borsa termica).
Ah, e salvo in casi di emergenza estrema, io eviterei di riscaldare le pappine nel microonde (a casa non ce l'ho proprio…mi è capitato di usarlo una volta sola all' Ikea per scaldare la minestrina che mi ero portata da casa).

Il cibo per l' infanzia (la pastina così e cosà, le farine lattee, gli omogeneizzati (orrore degli orrori), le tisane solubili e tutte le altre diavolerie della nostra epoca), esistono da pochi anni….vi siete mai chieste come abbiano fatto le nostre bisnonne a tirare su tutte quelle "masnade" di figli senza i prodotti confezionati apposta per i bimbi??? 
Ecco, appunto….lo hanno fatto. 
NON SERVONO NEMMENO A NOI, tanto più che in genere abbiamo meno figli rispetto a loro. 

Questione farine pronte come mais e tapioca, miglio, riso, avena, babymuesli:
vi consiglio di acquistare nei negozi specializzati in alimentazione naturale oppure on line; io mi sono sempre trovata molto bene con quelle della ditta Holle.

1° Passo
 Si inizia con la frutta fresca come spuntino mattutino e merenda e poi latte materno (o in formula) 
a volontà!
Anche la frutta cotta va benissimo, specialmente in inverno.
La frutta va ovviamente privata  della buccia ed il più possibile di stagione, biologica e km 0 (io ho sempre dato anche la banana…che in genere piace a tutti…anche se non è km 0). La frutta andrebbe schiacciata con i rebbi di una forchetta o passata al passa verdure e non frullata perché il mixer incorpora un sacco di aria che potrebbe dare problemi al pancino.
Niente zucchero, né miele.
E si va avanti con la sola frutta solo se il bimbo continua a defecare regolarmente, altrimenti, se diventa stitico o al contrario avesse dissenteria, ci si deve obbligatoriamente fermare un attimo e riprovare dopo qualche settimana.




Attenzione!
La popò ci "parla". Se rimane tutto come prima vuol dire che il bimbo assimila il nuovo cibo ed è pronto al nuovo alimento, se cambia…nada….non è ora! 
E questo vale per tutti i prossimi passaggi.


- 2°Passo
Dopo circa un mese di frutta possiamo integrare con il brodo vegetale che si prepara così: 
un po' di acqua in un pentolino, una carota, 
una zucchina. Si fa bollire per 10 minuti, si tolgono le verdure, si riporta l'acqua al livello pre-bollitura e si aggiungono poi le farine ed un filino di olio extra vergine a crudo.
In caso vostro figlio sia più un tipo da autosvezzamento…. approfondiremo nel prossimo post!


Si continua con le sole due verdure per due tre giorni e, se la cacca rimane normale, si aggiungono una verdura alla volta, a piacere (magari evitiamo la cipolla all' inizio) in modo da abituare il bambino ai diversi gusti. Occhio però alle patate che sono delle solanacee e che è preferibile non dare troppo spesso in quanto sono comunque un tubero tossico.
Non occorre dare le pappe pranzo e cena, basta una sola pappa al giorno all' inizio, a pranzo.
Quando quest' unica pappa sarà apprezzata e mangiata con piacere dal bambino possiamo introdurre anche 
la pappa serale. Senza fretta. 


-3° Passo
Lasciamo che il bimbo superi gli 8 mesi e poi iniziamo a tritare con un frullino ad immersione la verdura che abbiamo utilizzato per preparare il brodino creando così una sorta di vellutata e vediamo come reagisce il bimbo.
Se tutto va bene (ricordatevi di osservare la cacca),
dopo una quindicina di giorni possiamo ora introdurre le lenticchie rosse decorticate nella misura di un cucchiaino in 100 ml di acqua, assieme alle altre verdure e alle farine.
Possiamo a questo punto anche provare a introdurre della micropastina.


- Parmigiano e formaggini nelle pappe: 
il parmigiano contiene un sacco di sale e io non l'ho mai usato per i miei bimbi. I formaggini..quelli nemmeno li voglio prendere in considerazione.
Per insaporire impariamo piuttosto ad usare le spezie, al posto di sale e formaggio.
Come si procureranno allora calcio e ferro?
Semplicissimo:
frullate nelle minestrine un po' di miglio in semi e semi di sesamo che contengono molto più ferro e calcio del tanto decantato Parmigiano (che è buonissimo, per carità, ma di certo non va bene per i nostri piccoli).

- Carne e pesce: siamo solo intorno all' ottavo mese del bambino, non ha ancora i canini (i denti deputati alla masticazione della carne)….ci sarà un motivo no?
Approfondiremo più avanti,
per il momento le proteine saranno proteine nobili apportate dai legumi (avanti di purè di lenticchie e poi piselli spezzati).




- Uova: si danno dopo l' anno, non prima, l' intestino del bambino a questa età non è ancora pronto.

Spero di non aver dimenticato nulla di quello che avevo in mente…
Nel prossimo "episodio" parleremo più approfonditamente di autosvezzamento, carne, pesce, latte vaccino e di come dare il cibo ai bimbi, degli attrezzi del mestiere, di come coinvolgere i bimbi nelle varie fasi di preparazione del cibo.


Vi ricordo che potete farmi tutte le vostre domande, obiezioni e altro qui sotto nei commenti. 
Io risponderò ad ognuna di voi proprio sotto al vostro commento, ricordatevi di tornare di tanto in tanto per vedere se vi ho risposto, ok? 
 Grazie per l'attenzione e arrivederci al prossimo post della serie #lacuradelbambino
(vi ricordo che tutti i post precedenti della serie li trovate cliccando il bottone che trovate in alto a destra nella sidebar del blog con il titolo 
"La cura del bambino", questo per intenderci):








p.s. Da oggi troverete nella sidebar del mio blog un sito di riferimento per  gli acquisti ecologici per i bambini ma anche per tutta la famiglia. Si tratta dello shop on line di una cara amica, mamma di tre meravigliose bimbe, imprenditrice, che produce da sé un miliardo di cose,
fa l' orto e... vive in un cantiere (sta terminando la ristrutturazione di una meravigliosa dimora)!


Tengo a precisare che non ho ricevuto nessun compenso, né prodotti in omaggio né niente del genere.
Ho chiesto a Gloria (questo il suo blog se vi va di sbirciare: http://www.villavillacolle.net) di poter inserire il suo logo qui sul mio blog per due motivi:
1- dare anche a voi un punto d'appoggio sicuro per i vostri acquisti eco.
2- stimo questa donna all' inverosimile.











martedì 10 giugno 2014

Erbe da essiccare e fieno da rastrellare.


Tanto da fare con l'arrivo della bella stagione là fuori…
(per non parlare del lavoro in azienda che già di per sé basterebbe!)

ci sono provviste da preparare, per noi e per gli animali

ed appetiti sempre crescenti da soddisfare.

Cose che amo fare!!

Scusate la latitanza, non vorrei trascurare il mio blog, non vorrei trascurare voi …

e vorrei portare a termine il mio prossimo post "La cura del bambino"
 ma proprio non ce la faccio in questo periodo! 

Mi aspettate?








Francesca