martedì 3 maggio 2016

CI SONO PERIODI...



Periodo di mente distratta, sovraccarica, che si ritrova a vagare senza nemmeno sapere il perchè.

Periodo di parole che non escono.

Periodo di riscoperta e maggiore sicurezza.

Periodo di piccoli lussi quotidiani.

E' un periodo che va così:

acqua brillante;
cedrata Tassoni;
San Pellegrino;
bimbi intorno al fuoco da campo;
prosciutto a colazione;
naso che inspira il profumo dolce e delicato della Clematide, finalmente, la sera.











                                                                    

lunedì 7 marzo 2016

Profumo di ... nonna



Forse non ve l'ho mai detto ma se avessi avuto una figlia femmina l' avrei chiamata Agnese come la mia nonna materna (seguito probabilmente da Maria).

Sono arrivati due maschietti e quindi ....nessuna piccola e riccia Agnese a sgambettarmi intorno.

L' Agnese della mia vita sarà sempre lei: la nonna, una donna semplice e decisa, nata e cresciuta in campagna. Una di quelle donne di una volta: concrete, cuoca divina, porta di casa sempre aperta, 4 figli,
amante della buona compagnia... se un po' gogliardica ancora meglio... risate a crepapelle!!!

E proprio due giorni fa, mentre entravo nel mio bagno, ho sentito il suo profumo. 
Ecco il perchè di quanto vi ho raccontato fin qui.

Mi capita spesso, sempre in giornate di sole e di finestre socchiuse, di sentire, nel mio bagno, il profumo che c'era nel bagno di mia nonna Agnese:
un misto di menta piperita e camomilla misto ad un profumo di fresco e di pulito che non so descrivere ma che quando raggiunge le mie narici, mi fa ripiombare in quella piccola e semplice casa di campagna, ai bordi del fossato, nella piatta campagna vicentina.
Cortiletto in ghiaia bianca, cemento lasciato al grezzo, gli scuri bisognosi di nutrimento e sbiaditi dal sole, la saracinesca del garage, la zanzariera alla finestra della cucina, l' unica finestra della cucina, la porta d'entrata che un po' cigolava, le numerose piante di asparagine, le petunie sul bordo della casa, il copriletto verde oliva nella camera degli ospiti.. il lampadario di cristallo nella stanza della nonna, la scala che saliva al piano di sopra...mi pare tappezzata di moquette...il canto delle rane nei fossi le notti d' estate.

Un profumo, mille immagini e mille emozioni.

Io bambina. 

E quando lo sento, forte e ben distinto, nella mia casa, lo inspiro a pieni polmoni, intensamente...perchè so che dopo pochi secondi, un minuto forse, sparirà... fino alla prossima volta.

CIAO NONNA.  















E ve lo confesso, INCI buono o no, poco mi importa.... ogni tanto acquisto il detergente intimo della Roberts, quello alla camomilla, perchè ricordo che la nonna Agnese usava proprio quello e mi piace vederlo ora nel mio bagno come lo vedevo allora nel suo!


                                                                          

martedì 19 gennaio 2016

Dove porta la luce...


Sono rare le volte in cui sono a casa quando la luce a volte calda, a volte fredda, alle volte addirittura abbagliante, della tarda mattina o del pomeriggio, entra dalle finestre e si posa sugli oggetti, 
sui tanti oggetti dovrei dire!, che decorano le mie stanze.

Quando accade... non posso far altro che rimanere a bocca aperta ad ammirare, posando lo sguardo dove lo porta la luce, e poi risvegliarmi dall' incanto, correre a cercare la macchina fotografica 
(mannaggia a me...mai che la riponga nello stesso posto, 
mai una volta...così le corse su e giù per le scale.....
con la paura di perdere il momento perfetto!) 
e scattare per fermare l' attimo.

Così, un fascio di luce fa scintillare il bronzo dei candelabri 
del pianoforte, 


       un altro si appoggia sui vestiti accumulati sulla sedia, 
che si trova in corridoio casualmente 
(dovrebbe essere in camera ma per passare meglio 
l' aspirapolvere...sapete com'è!!) 



La cucina, sempre buia, 
per un breve attimo ha il suo momento di gloria.... 

                                                





E sulla veste di questa Madonna, pare sia stato puntato un riflettore.



Un raggio batte sulle ceramiche di mia cugina mettendo in evidenza le magnifiche irregolarità che le caratterizzano ed esaltandone la matericità. 





Strumenti non più utilizzati, spartiti e pinze per candele arrugginite



Le mie piante, le mie adorate piante, 
che mi fanno venire voglia di Primavera!! 






E concludo questo post invitandovi ad andare a trovare una mia amica nel suo nuovo spazio virtuale, anch'esso, ve lo garantisco, pieno di luce...di quella luce che scalderà anche voi....già la conoscete...
si tratta di Federica..che ha iniziato la sua avventura nel mondo dei bloggers!

Se amate leggere, ridere, emozionarvi, imparare, piangere, mangiare... "Il Mondo di Doppia C" fa proprio al caso vostro!!!
In bocca al lupo Fede!!!


Vi lascio il link al suo quarto post....
è quello da cui bisogna partire secondo me...
perchè lì, c'è una fantastica descrizione di chi è questa donna.