mercoledì 23 aprile 2014

LA CURA DEL BAMBINO: introduzione e disclaimer.


Qualcuno di voi l'ha già letto su Fb ma ora lo annuncio ufficialmente qui sul blog.

Ho deciso di accogliere la richiesta di alcune mie lettrici attualmente in dolce attesa che mi hanno ripetutamente chiesto di trattare il tema della cura del bambino a partire dai primi giorni di vita
 e il tema della maternità in genere. 

In effetti avrei molto da dire a riguardo ed è un argomento di cui parlo in continuazione a chi mi sta vicino, ma qui sul blog, salvo un paio di eccezioni, non ho mai approfondito più di tanto perché, come dicevo nel mio ultimo post, non sono una blogger seria e non mi piace gestire rubriche, appuntamenti fissi e cose del genere.

Ma questa volta, visto l' argomento a me caro (e visto che la richiesta arriva da bei pancioni,e solo Dio sa quanto io ami i pancioni!), ho deciso di fare uno sforzo e di essere, per una volta, una blogger come si deve!! :-)

Siccome si tratta di un argomento vastissimo, che abbraccia tanti di quei campi e tante ma tante di quelle sfaccettature, ho deciso di dare il via ad una serie intitolata 
"LA CURA DEL BAMBINO" 

Sto facendo bene i compiti e sto mettendo giù una scaletta...che ormai è una scala a 10 rampe! 

La prima parte, questa settimana (o la prossima) porterà il seguente titolo:
"LA CURA DEL BAMBINO: i primi mesi di vita del bebè"
e vi parlerò di allattamento, igiene, bagnetto, sonno, rigurgito, pannolini …)

Voglio però aprire questa "serie" specificando alcune cose:

° tutto quello che scriverò partirà dal fondamentale ed auspicabile presupposto di bambini nati a termine, sani e senza particolari problemi di salute.



° Quando parlerò di bimbi sporchi (e lo farò spesso!) voglio che sia chiaro che non intendo bambini che vivono in condizioni igienico sanitarie da favelas, ci siamo capiti no? 
Mica desidero che i miei, e i vostri, bambini vivano in mezzo ai ratti e giochino saltando in fogne a cielo aperto, non sono matta fino a questo punto!

Alla fine della giornata dovete avere l' odore della terra.

° Ho le mie convinzioni, supportate da studi ed approfondimenti che ho intrapreso in questi ultimi anni e che ho applicato, spero con buon senso, con entrambi i miei figli.

°Non sono un medico, sono solo una mamma che ha vissuto la gravidanza e il puerperio con gioia e senza troppe paure e stress e che si è sempre tenuta i bebè "addosso" senza curarsi del giudizio altrui.




° Sono solo una mamma che cerca di limitare i danni e di non compromettere il valido sistema immunitario di cui il buon Dio ha dotato i suoi (e i vostri) bambini e cerca di limitare al massimo
(e intendo davvero al massimo) l'assunzione di farmaci, rivolgendosi piuttosto a cure omeopatiche e
simili.

° Non sono una mamma con figli Napisanizzati 
(sono una mamma che inorridisce e inveisce contro la Tv quando passa quella pubblicità lì così come quando passano le pubblicità dei prodotti per la dentizione, del Mellin, del formaggino Mio…)

° Sono una mamma che crede che siano stati creati finte necessità apposta per farci sentire il bisogno
di acquistare centinaia di prodotti per la cura del bambino (e della mamma) 
al solo scopo di svuotarci le tasche. Prodotti inutili, quando non dannosi.

° Sono una mamma che ama vedere i suoi bimbi sporchi di fango,
sporchi e bagnati e felici.
Mi piace vestire bene i miei bimbi, e che diamine! , ma di certo non è la mia priorità.
Se sono vestiti bene ed esprimono il desiderio di rotolarsi in un prato o saltare nelle pozzanghere…
io il permesso glielo accordo… a casa c'è la lavatrice. Amen!

° I miei bambini non conoscono il cibo per la prima infanzia, non frequentano i centri commerciali ma in compenso sanno tantissime cose degli animali con cui vivono a stretto contatto ogni giorni o…
a volte hanno anche assaggiato il loro cibo o toccato le loro cacche,
infilato in bocca una manciata di terra 
(eh, sì…mi sono distratta un attimo..sono dei missili!)… 
e, sapete cosa? 
Non gli è successo niente! Ma dai??! 

° Credo che i bimbi debbano essere bimbi, non adulti in miniatura 
e penso che debbano essere liberi di giocare.
Si deve però dare loro qualche piccola responsabilità, sotto forma di gioco,
che loro ameranno "sobbarcarsi" perché sentiranno di essere utili e così,
giocando, impareranno il senso della parola "responsabilità".

Vostro figlio seguirà il vostro esempio,
non il vostro consiglio.

Se volete che i vostri figli rimangano con i piedi per terra,
mettetegli sulle spalle qualche responsabilità.


° Se avrete domande o perplessità riguardanti gli argomenti trattati in ogni singolo post, scrivetele pure nei commenti e io risponderò direttamente sul blog (sotto alla vostra domanda).

Ecco,
questa l' introduzione "al mio metodo",
a voi la scelta se seguire o meno i prossimi post!

Io spero di leggervi nei commenti.

Francesca

p.s.  I credits delle immagini di questo post li trovate tutti qui, nella mia cartella di Pinterest 
dedicata ai bambini e alla maternità.







venerdì 18 aprile 2014

Va un po' così e buona Pasqua



Non è il post che avevo in mente di scrivere,

mi è passata la voglia…

i miei post vengono così, in base all' ispirazione del momento.

Non li programmo mai, non ho giorni fissi, 
come avrete notato anche l'ora di pubblicazione non è mai la stessa..non sono una buona blogger! 
Amen!

Non vi starò a raccontare di un giro in ospedale con Carlin 
(per niente, alla fine non c'era niente ma intanto ci siamo presi un coccolone),
di una volpe che è riuscita ad entrare in fattoria e ha ucciso 
un coniglio, il piccolo papero amico di GG, il nostro Donald,
due anatroccoli nati da 1 mese da anatre molto particolari, della razza Kaki Campbell che
abbiamo iniziato ad allevare
ed una faraona….

Ma vi augurerò semplicemente Buona Pasqua mostrandovi qualche angolo di casa e del giardino che in questo periodo ho particolarmente a cuore!



Scusate la fascia con la scritta lì in mezzo alla foto ma ho tentato di nascondere l'orribile staccionata
di plastica rossa dei miei vicini di casa  :-))))








Tanti auguri di una serena e felice Pasqua a tutti voi 
e grazie per i vostri commenti che leggo sempre con tanto piacere!

A presto.



                                                              

mercoledì 9 aprile 2014

Tra bimbi, affetti, api e lavori: non mi serve altro!



Domenica è stata una bellissima giornata! A Glorious Day come direbbero in America!

Un bel sole caldo, un cielo limpidissimo, i bimbi allegri, tanto cibo buono che Denny ha grigliato nella nostra "cucina esterna", un po' di birra e un po' di Prosecco, 
Carlin che ha fatto il suo primo giro solo soletto con i nonni, un paio d' orette, così Denny, io e GG abbiamo potuto preparare il pranzo per tutta la famiglia con un pochino di tranquillità in più!
GG ha aiutato il papà proprio come un ometto.






























E poi, dopo pranzo, ognuno aveva i suoi lavori da sbrigare:

- gli uomini sono andati in fattoria a controllare lo stato degli alveari 






- la nonna ha fatto… la nonna con la N maiuscola e poi ha addormentato prima uno e 
poi l'altro ometto.




- e io? Io ho lavato i piatti, osservando dalla finestra il mio maestoso glicine, re incontrastato del mio giardino, carico di piccoli grappoli che pian piano si stanno schiudendo e che presto ci regalaranno un mare lilla e profumato!
E ho anche preparato il miele vegano….. con i fiori di tarassaco che mi ha gentilmente raccolto una giovane vicina di casa…ma questa è un'altra storia e troverete la ricetta sul numero di giugno di Vivere Country! 



Ricapitolando:
i miei figli, mio marito, i miei genitori, la mia casa, i miei animali, un po' di buon cibo e buon vino…
bè, signori…IO HO TUTTO. Non mi serve altro!