mercoledì 8 giugno 2016

Regali e autoregali



Fare un salto in giardino, nel prato,
raccogliere questi delicati fiori che crescono spontaneamente 
fra i filari della piccola vigna, 

trovare un paio di piantine di piselli ricresciute dai semi 
dello scorso anno,

farne un mazzetto per "autoregalarmelo".






E poi arrivare a casa in pausa pranzo....e accanto a quel mazzetto "autoregalatomi"...

trovare una composizione così perfetta in ogni sua sfumatura, disposta all' interno di in una delle mie tante lattine di Pastiglie Leone che lei, Federica, sa che adoro.

Sempre fiori del giardino, raccolti e preparati per me!

Grazie Fede! 








martedì 3 maggio 2016

CI SONO PERIODI...



Periodo di mente distratta, sovraccarica, che si ritrova a vagare senza nemmeno sapere il perchè.

Periodo di parole che non escono.

Periodo di riscoperta e maggiore sicurezza.

Periodo di piccoli lussi quotidiani.

E' un periodo che va così:

acqua brillante;
cedrata Tassoni;
San Pellegrino;
bimbi intorno al fuoco da campo;
prosciutto a colazione;
naso che inspira il profumo dolce e delicato della Clematide, finalmente, la sera.











                                                                    

lunedì 7 marzo 2016

Profumo di ... nonna



Forse non ve l'ho mai detto ma se avessi avuto una figlia femmina l' avrei chiamata Agnese come la mia nonna materna (seguito probabilmente da Maria).

Sono arrivati due maschietti e quindi ....nessuna piccola e riccia Agnese a sgambettarmi intorno.

L' Agnese della mia vita sarà sempre lei: la nonna, una donna semplice e decisa, nata e cresciuta in campagna. Una di quelle donne di una volta: concrete, cuoca divina, porta di casa sempre aperta, 4 figli,
amante della buona compagnia... se un po' gogliardica ancora meglio... risate a crepapelle!!!

E proprio due giorni fa, mentre entravo nel mio bagno, ho sentito il suo profumo. 
Ecco il perchè di quanto vi ho raccontato fin qui.

Mi capita spesso, sempre in giornate di sole e di finestre socchiuse, di sentire, nel mio bagno, il profumo che c'era nel bagno di mia nonna Agnese:
un misto di menta piperita e camomilla misto ad un profumo di fresco e di pulito che non so descrivere ma che quando raggiunge le mie narici, mi fa ripiombare in quella piccola e semplice casa di campagna, ai bordi del fossato, nella piatta campagna vicentina.
Cortiletto in ghiaia bianca, cemento lasciato al grezzo, gli scuri bisognosi di nutrimento e sbiaditi dal sole, la saracinesca del garage, la zanzariera alla finestra della cucina, l' unica finestra della cucina, la porta d'entrata che un po' cigolava, le numerose piante di asparagine, le petunie sul bordo della casa, il copriletto verde oliva nella camera degli ospiti.. il lampadario di cristallo nella stanza della nonna, la scala che saliva al piano di sopra...mi pare tappezzata di moquette...il canto delle rane nei fossi le notti d' estate.

Un profumo, mille immagini e mille emozioni.

Io bambina. 

E quando lo sento, forte e ben distinto, nella mia casa, lo inspiro a pieni polmoni, intensamente...perchè so che dopo pochi secondi, un minuto forse, sparirà... fino alla prossima volta.

CIAO NONNA.  















E ve lo confesso, INCI buono o no, poco mi importa.... ogni tanto acquisto il detergente intimo della Roberts, quello alla camomilla, perchè ricordo che la nonna Agnese usava proprio quello e mi piace vederlo ora nel mio bagno come lo vedevo allora nel suo!