venerdì 9 marzo 2012

STUFA (e non di quelle che bruciano legna, per intenderci)


 Da tempo avevo in mente questo post...

mi ci vorranno giorni per scriverlo tutto, per trovare il modo giusto di spiegarmi e in questi giorni la forza mi manca un po'...sono un po' stanca per via di nottate insonni passate ad accudire il mio piccolo che per la prima volta dopo 1 anno di vita si è ammalato, ed anche il suo papà era malato quindi ero proprio sola!




Il mio blog è per me il luogo dove condividere le piccole gioie della vita (che sono poi le più grandi, non c'è bisogno di grandi avvenimenti per essere felici) ma voglio che sia anche il luogo virtuale per arrabbiarsi, indignarsi, spiegarsi e condividere. Non è per questo che sono nati i blog?

Come ormai sapete su alcuni argomenti importanti per la nostra salute e per quella del pianeta io mi infervoro...mi infervoro parecchio diciamo...un eufemismo...dovrei dire che mi incazzo. Ecco, questo è il termine più appropriato.

Mi accorgo che qui nel blog faccio vedere quasi sempre e solo la parte più dolce, più sognatrice, più buona di me, per una mia scelta di condividere con voi solo (o principalmente) le cose belle della mia vita, ma dovete sapere che sono una provocatrice e contestatrice per natura, una grande rompipalle come mi sono spesso sentita dire. Sono una che si fa prendere dalla rabbia con molta facilità (quando mi si tocca su certi argomenti che vi illustrerò tra poco). Un po' troppo "o bianco o nero" forse ma.... quando credo in una cosa mi ci butto e questa mia visione in bianco o in nero mi ha sempre aiutata (castigata anche a volte...ma, tant'è!) .

Bene, lo spunto per questo post parte dall' ennesima recensione del libro "Fate la nanna" di Estivil che io NON SOPPORTO, questo testo sì che mi fa indignare (e qui perderò un casino di followers..me lo sento..ma, nuovamente, tant'è!). Appena ho letto questa recensione (contraria ai principi del libro) ed ho ritrovato il linguaggio usato da questo dottore che chiama i piccoli con nomi che nemmeno voglio ripetere (praticamente li compara al diavolo o poco ci manca) il mio sangue ha iniziato a bollire, ma proprio bollire forte eh. Allora dico....solo perchè uno ha una laurea mica vuol dire che sia una persona intelligente e degna di scrivere un libro su un argomento di tale importanza no? E mi chiedo come abbiano acconsentito alla pubblicazione di un testo del genere e soprattutto come tante mamme (consigliate e sgridate dai pediatri, come ho avuto occasione di leggere su Fb quando ho intavolato l'argomento) abbiano messo in atto questa pratica per far dormire i bambini nel loro lettino tutta la notte, lasciandoli strillare da soli, fino a quando, stremati non crollano nel letto. E poi la sera dopo va meglio...si addormentano senza protestare...certo, ci credo, hanno imparato la lezione, povere creature. E la pace in casa torna..eh già....mica ci si può sacrificare un po'...non sia mai! E poi sono solo vizi, così dicono tutti.







Chissà come mai nonne e bisnonne han cresciuto i nostri genitori ed i nostri nonni a suon di lettone (quello che ora si chiama cosleeping) e latte (leggi tetta)? Mah...erano folli! O forse non avevano nulla da fare il mattino dopo...come no? E le donne Africane allora che i bimbi ce li hanno attaccatti al seno (e sulle spalle) fino a 4-5 anni? Viziano i loro bimbi anche loro? Mi risulta che i bimbi africani siano tutto fuorchè viziati e che le uniche ad essere viziate siamo noi mamme occidentali. Scusate, non voglio offendere nessuno, ognuno fa le proprie scelte ma non per quanto riguarda lasciar strillare un piccolo per cui la mamma è tutto, questo no, potete darmi tutte le scuse del mondo (o quasi tutte...capisco quando una mamma è in preda alla depressione per esempio e pochissime altre eccezioni) ma non mi farete cambiare idea (e qui perdo altri 100 lettori).


Dove diavolo è finito l' istinto materno? E' vero che questa società, questo sistema drogato sta cercando in tutti i modi di affogarcelo ma, siamo ancora capaci di ragionare con le nostre testoline o ci beviamo tutto quello che ci dice il pediatra o chi per esso??? Aggiungo un p.s....non ce l'ho con i pediatri, sia chiaro...bè, non con tutti i pediatri ma con quelli che rimpinzano di antibiotici al primo colpo di tosse e quelli che consigliano alle mamme il metodo di Estivil...ah con quelli sì. Li strozzerei.


Che poi...anche qui...ma perchè noi donne moderne (io no, ci tengo a precisare, perchè cerco di essere coerente tra quello che scrivo e quello che faccio, da quando è nato GG io dal pediatra ci sono andata solo 2 volte) andiamo in continuazione dal pediatra, portando dal dottore bimbi sani? Ma scusate, noi adulti andiamo dal dottore quando stiamo bene? Non mi risulta. E perchè non guardiamo con i nostri occhi se il nostro bimbo cresce bene,se mangia ecc ma abbiamo bisogno di un pediatra che ce lo dica seguendo le famose "tabelle di crescita" che comparano i bambini a dei robot non tenendo conto che ogni bambino è un mondo a sè (voglio dire, il figlio di un uomo alto 1mt e 50 vuoi vedere che deve crescere nello stesso identico modo di un bimbo che ha per padre una palanca di 2 metri?? non è assurdo?? non siamo tutti standard, dai!).


Io consiglierei caldamente a tutte le mamme in ascolto che abbiamo voglia di approfondire l' argomento nanna, allattamento (aih....ho da dire qualcosa anche qui, povere voi) marsupio, fascia porta bebè, di cercare qualche testo di "attachment parenting" e di leggere anche il blog di Claudia Porta, una mia recente e felice scoperta. Iniziate magari da questo post e poi da questo, e da questo che continua poi qui. Perchè noi donne moderne per riscoprire quello che in noi dovrebbe essere puro istinto animalesco dobbiamo leggere ...perchè altrimenti non siamo in grado di far riaffiorare una cosa che ci è propria.




E ora veniamo ad un tema a me davvero tanto caro: l' allattamento.

Due domeniche fa Denny, io e il piccolo siamo andati a fare una bella gita al lago d' Orta e, visto che Giovanni ancora mangia il mio latte, per comodità non sono stata a portarmi dietro la sua pappa e così, all'ora di pranzo, mentre pranzavamo anche noi in un grazioso localino, l'ho attaccato al seno e via...il piatto è servito. Bè, io ormai GG l'ho allattato in ogni dove, al supermercato, al bar, al ristorante, per strada..ovunque, senza farmi problemi (e perchè mai dovrei farmeli poi? E' una cosa sacra e santa). Bene, dicevo, l' ho attaccato con molta discrezione, sollevando leggermente la maglietta ed una volta che il piccolo si è attaccato non si vedeva più nulla e...dovevate vedere gli altri clienti...o dovrei dire LE clienti...scioccate, indignate, disgustate, spifferare con i loro mariti indicandomi (e neanche cercando di nascondersi un po')... mi viene una rabbia ma al tempo stesso mi diverto. Aspettavo solo che qualcuno venisse a dirmi qualcosa ed ero pronta, prontissima. Ma dove siamo finiti? Le donne che si sconvolgono quando vedono un'altra donna allattare?? Ma si possono chiamare donne quelle persone lì? Non per dire ma le Chiese sono piene di ritratti o statue di Madonne che allattano Gesù.... non è vero?E poi però in tv o sui giornali si vedono culi e tette al vento in continuazione ma lì no che non si sconvolgono...siamo proprio ridicoli ormai. Una socità alla deriva, con una scala di valori tutta sballata, un casino dietro l'altro. E poi leggo il post di Angela l'altro giorno e mi rincuoro (e arrabbio ancor di più) perchè succede in tutto il mondo, dappertutto: qui il post.



Questo mio post credo che non sia del tutto scollegato al resto dei post presenti sul blog perchè penso che chi sposa una certa filosofia di arredamento improntata al recupero e all'amore per le cose che hanno una storia, all'amore per il vivere la campagna, sia necessariamente portato verso una vita più naturale, meno artificiale se vogliamo e questo coinvolge tutti gli aspetti della vita, dal cibo, alla scelta delle cure per la propria salute, alle scelte educative...

Scelte educative...ecco qua un altro tasto dolente..... ma lo affronteremo un' altra volta..voglio solo lasciarvi due nomi importantissimi, due educatrici che io seguirò con il mio Gg e lo so già che mi dovrò scontrare a scuola ma almeno a casa propria uno sarà libero di fare quel che ritiene opportuno....i figli sono nostri o degli altri??




Potete comodamente acquistare i loro libri e quelli sul "attachment parenting" on line, senza nemmeno muovervi da casa che si sa...di questi tempi, con i prezzi della benzina...per carità.

Tocco un ultimo punto... alimentazione e salute....si strepita tanto per le immissioni in atmosfera di fabbriche e autoveicoli che, più che giusto, vanno ridimensionate e sistemate, si fanno blocchi della circolazione una domenica ogni tanto (piacevoli ma assurdi perchè non servono a nulla, e non lo dico io, dati scientifici lo dimostrano) ma sull'avvelenamento costante, subdolo e terribile che ci propinano tramite i cibi e le medicine?? Nessuno su questo dice nulla? 
E allora giù di coltivazioni intensive, anticrittogamici, pesticidi (che poi ci mangiamo eh!) cibi pronti con tonnellate di conservanti, omogeneizzati, giù di medicinali, giù di antibiotici..così i bambini si riprendono in fretta e anche gli adulti non pensando però che si compromette il sistema immunitario a lungo termine...e poi giù di salute...molto giù, infinitamente giù....

Ho sentito, quest' inverno, mamme raccontare di bambini piccoli ai quali è stato dato cortisone perchè avevano il catarro, ostetriche raccontare di tantissimi casi di epatite causati da un eccesso di Tachipirina, perchè le mamme ricorrono alla tachipirina non appena il bimbo ha una linea di febbre...signori...la tachipirina va data dai 39° in su...non prima...la febbre è benefica...i bambini devono averla per rafforzarsi e combattere con le loro difese...lo so che si sta male a vederli così, non me lo dite che fino a ieri GG aveva 39.8, ma non possiamo imbottirli..non dobbiamo.Io gli ho fatto tanti bagnetti tiepidi, dei frizionamenti sotto le ascelle con alcool e già la temperatura si abbassava di un grado e mezzo, permettendogli di dormire un po'. Certo, quando siamo arrivati a picchi di 39.8 qualche goccia di Tachipirina gliel'ho data anch'io...ma non prima.Ora, dopo due giorni, la febbre è passata e il mio piccino è ritornato il vispetto di sempre (e questa notte abbiamo anche dormito un po'! nel lettone, ovviamente!).



E il cibo? E' troppo sottovalutata la sua importanza per la nostra salute. E troppe sono le scuse che mi sento dire quando cerco di convincere qualcuno a nutrirsi di cibo vero, di prodotti organici..nell'era dello shopping on line non ci sono più scuse...abitate in un paese dove negozi bio neanche l'ombra? Sì? Bene, anch'io....ci sono tantissimi siti che spediscono la merce a casa, potete organizzarvi in modo da fare un po' di scorta dei prodotti non deperibili ed in questo modo le spese di spedizione incideranno meno sulla vostra spesa. Vi lascio anche qui un sito dal quale io mi sono già fatta arrivare parecchie cose (ci sono sempre tante offerte che permettono di risparmiare un pochino) : Emporio Ecologico.


Ripeto, non voglio offendere nessuno ma voglio che mi conosciate per quella che sono, per quello che penso, non solo per le cose belle o per i mobili... 

 
Grazie per aver letto fin qui e grazie a delle donne speciali che mi stanno accompagnando in questo mio viaggio (leggi vita) e che trovate qui nella mia sidebar sotto il titolo di Farm & Frugal Life.

Grazie a Patrizia, la mia ostetrica nonchè grande amica che mi ha guidata e continua a farlo nel modo più naturale e amorevole possibile. Grazie di cuore anche alla mia mamma che, dopo tante battaglie, alla fine, è venuta un po' dalla mia parte sconfiggendo alcuni preconcetti che gli anni '80 le avevano inculcato....
GRAZIE A TUTTE QUESTE MERAVIGLIOSE CREATURE.


Fra


p.s. Giuro che la pubblicazione di questo post non ha nulla a che vedere con la Festa della Donna ma forse il fato ci ha messo il suo zampino... un'ode alla donna, sì, vediamola così!

p.p.s. Quanto da me scritto, ovviamente, vale per i bimbi nati sani e forti...altrimenti pure io andrei dal pediatra, ci mancherebbe!

52 commenti:

  1. per chi come me non lo ha potuto fare vedere una madre allattare è come vedere un'opera d'arte da ammirare...ed io sono felice di averti potuto vedere in quel magico momento

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  2. Io sono meno incisiva per certe cose e penso sempre che la verità stia nel mezzo... I tempi cambiano e per certe cose è giusto "aggiornarci", voglio dire.. l'anestesia dal dentista è una gran cosa.
    Ma per molte delle cose che hai scritto son d'accordo con te.

    Un abbraccio
    Di

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  3. I read the whole post...you did not lose me as a follower. In fact, I greatly admire you for these convictions and thoughts. I think the most important thing to consider is that, we were given these precious lives by God to take care of, teach and nurture. As a mother it is your job to do what you believe is right for your child.
    I know that if I could do a lot of things over with my children, I would do them so differently.
    Your son is very lucky to have you as a mother. xo

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  4. Il problema è che tutto ciò che è naturale viene visto come qualcosa di extraterrestre.

    L'allattamento al seno è una delle cose pià naturali che esistano, come respirare. Fai bene ad assecondare GG e le sue esigenze :-)

    Concordo in tutto ciò che hai scritto, ce ne fossero di donne come te...

    Rita
    Ri Benny

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  5. cara Fra (posso chiamarti così vero?)non conosco il libro in questione ma da come ne parli mi sono fatta un'idea! il mio bimbo più piccolo ha ormai 4 anni e vuoi sapere una cosa? se la notte mi chiama corre nel lettone ed io mi sento strafelice di averlo accanto sapendo che lì accanto a mamma e papà si sente al sicuro....a volte anche Matteo che di anni ne ha 10 chiede durante la notte di poter dormire con noi se ad esempio ha fatto un brutto sogno,ed io? cosa gli dico no? va di là e fa da solo i conti con le tue paure? certo che no!me lo godo fin quando è possibile che poi quando loro saranno grandi chissà come li rimpiangeremo questi figli!non li ho mai lasciati da soli a strillare nella culla per dormire se volevano la mia presenza io ero sempre li a dar loro la manina attraverso la culla che beninciso era "unita" al mio letto, o pronta a farli addormentare con me e poi riporli nella culla!...sacrifici? penso che se si voglia esere genitori devi metterli in conto e farli con amore! su una cosa ti invidio molto....le visite dal pediatra! pur essendo completamente d'accordo con te sull'uso delle medicine e seguendo la tua stessa linea (d'accordo col pediatra abbiamo combattuto i raffreddori e le tossi di quest'inverno soltanto con i vapori caldi),lo chiamo spesso ma solo perchè sono una persona profondamente ansiosa e ho bisogno di essere rassicurata su alcune cose! passiamo all'allattamento...ho allattato Matteo x 15 mesi finchè lui da solo non ha cercato più il seno e anche io lo facevo ovunque ma di cosa dovevo vergognarmi della cosa più bella e naturale del mondo? con il piccoletto ho smesso a 10 mesi costretta dal fatto che io dovevo assolutamente prendere dei farmaci necessari alla mia salute e non sai quanto sono stata male al pensiro di non doverlo più allattare,mi sembrava di tradirlo! per quella che sapevo doveva essere l'ultima poppata che gli dava ho voluto che fosse immortalata fotograficamente e con un video e non sai quanto ho pianto!carissima Fra scusa questo commento così Kilometrico ,spero di non averti annoiata ma volevo che sapessi quanto io condivida i tuoi pensieri....i figli sono la cosa più bella che abbiamo !!!!!!
    ciao
    giovanna

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  6. Ti conosco poco ,perchè da poco ho iniziato a frequentare questo mondo e quindi parto da quesro post,per dirti che condivido pienamente il tuo punto di vista.Mia figlia ha 20 anni,purtroppo non l'ho allattata a lungo per mancanza di latte,ma ha dormito per anni nel lettone.Nonostante questo(...!!!)è una piccola donna indipendente, e determinata.Io credo che una mamma ,nella maggioranza dei casi,sappia benissimo,se sa ascoltarsi e ascoltarlo,cosa è bene per suo figlio.Suggerisco quindi di seguire quell'istinto, che non sbaglia mai.Secondo me,il progresso non è dannoso in sè,lo diventa quando liquida il passato in toto come "superato",senza conservare quelli che invece sono i suoi aspetti positivi.Per coloro che si scandalizzano se vedono una donna allattare:credo che questo sia un loro problema,non farlo diventare tuo!Ciao!Nicky

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  7. Ciao è la prima volta che ti lascio un commento ,ma ti seguo da un bel po',il tuo blog mi rilassa è diverso non omologato.Ho due figli adesso grandi la f23 e il ragazzino di17anni,ti diro' che hanno dormito fino a 7/8 anni nel lettone con noi è stata una separazione fisiologica,da soli hanno deciso di lasciare il lettone!!si sono nutriti solo ed esclusivamente del mio latte fino ai 18mesi,poi dolcemente siamo passati a qualcosa di diverso,hanno ricevuto solo i vaccini obbligatori e come te sono contraria ad imbottirli di medicine!!Concordo su tutto cio' che hai scritto,la penso come Te.Una dolce serata Liliana,ciao

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  8. A me come lettrice non mi perderai affatto anzi.....
    Condivido tutto quello che dici,e non te lo dico per farti piacere ma perchè la penso semplicemente come te,e anche se non fosse stato così ti avrei apprezzata lo stesso per quello che dici.....
    Mio figlio ha 5 anni,dorme con noi dal giorno che è nato......
    L'ho allattato al seno fino a quando io l'ho ritenuto opportuno,la mia tetta era in vista peggio di quella di Cicciolina,dicevo sempre;D
    Da ieri sta male anche io mio piccolo,non ho chiamato la pediatra,penso che su alcune cose noi siamo dottori dei nostri figli,visto che sono sempre sotto i nostri occhi......
    Ieri il mio M.ha toccato i 40 e all'ora ho deciso di dargli la Tachipirina,da allora oggi ancora non ha assunto nulla.....
    Ti premetto che mi faccio 100 kilometri per portarlo all'asilo.....
    Asilo metodo Montessori a pagamento,anche se con sacrificio;))))
    Per il resto ne possiamo parlare all'infinito.....
    Mi sento accusata da quella Str..... di mia suocera e altri,da quando è nato il piccolo,tutto quello che faccio è sbagliato?
    Allora mi chiedo?
    Come mai,tutti i restanti,mi fanno i complimenti per come sta crescendo mio figlio a 360 gradi,compresa la pediatra?
    Dall'educazione,dal mangiare,da come lo vesto o quello che faccio quando sta male o altro....
    Io sono contenta così e rifarei le stesse cose che ho fatto anche con un altro figlio.....
    Hai fatto bene a sfogarti,è vero i blog servono anche per questo,e se stassimo vicino ti inviterei volentieri per un tè,per condividere non solo i mobili,ma anche questi "problemi".....
    Vai aventi per la tua strada e MOLLA il resto.....
    Auguri per una veloce guarigione al tuo piccolo GG.....
    Continua così.....
    Un abbraccione grande a tutti e due!!
    Sabry!!

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  9. Per fortuna abbiamo la facoltà di scegliere il modo di allevare i nostri figli. Condivido il tuo pensiero, e mi piace il tuo fervore.
    Bellissime foto, intense e autentiche.

    Viviana

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  10. Senza dilungarmi troppo... condivido e sorrido pensado che tuo figlio essendo ancora piccolino devi ancora vedere il più bello della nostra società:-) Quando inizierà la scuola e si parlerà allora di educazione... La mia sensazione è che la società italianna si è voluta cosi "moderna" in cosi poco tempo ultimamente che di moderno ha ben poco... Si perde, perde la sua genuinità. Peccato. Ciao. Cécile

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  11. d'accordissimo su tutto...questi grandi esperti non sanno il piacere che si prova ad avere con sè i propri cuccioli, abbracciarli, annusarli, stringerli...ma quali sacrifici...sono solo gioie incommensurabili...piacere allo stato puro.....oggi tendiamo a medicalizzare e robotizzare ogni aspetto della nostra vita.....io credo proprio che tu abbia acquistato e non perso lettori...un abbraccio

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  12. Io mi sento di dirti di godere tuo figlio coccolandolo quanto vuole.
    Passano talmente alla svelta questi periodi...coccolosi! Mia figlia ha 18 anni e mio figlio 15 e come vorrei che fossero piccoli e potermi assaporare ogni gioia con meno...ansia!
    Il maschio l'ho allattato più a lungo e...ovunque, e trovo sia un'immagine tenerissima da vedere!
    Complimenti per il tuo bellissimo paccioccone!
    Ciao. Simo

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  13. L'istinto materno non l'ho mai avuto forse, ma dalla prima volta che ho toccato mio figlio ho capito l'essenza dell'essere madre. L'allattare, il non dormire e il sacrificarsi per la sua serenità e pace . Anche quando significa non dormire ancora una notte filata dopo 4 anni mezzo. Anche quando ha bisogno che io stia lì vicino al suo letto due ore. Lo faccio, per lui per noi. Per il nostro amore.
    Sei dolce, sei forte, sei vera, sei passionale ma soprattutto sei mamma.

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  14. Sono d'accordo con te, su tutto! Non sai quanto mi fa incazzare 'sta cosa dell'allattamento al seno che offende qualcuno! Quando è una delle immagini più tenere a vedersi...è nella testa di queste (spero poche) persone che qualcosa è andato perduto:( Credo proprio che tu sia una brava mamma:)

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  15. Ciao Francesca,
    goditi il tuo piccolo e tienilo vicino più che puoi, fidati del tuo istinto, il tuo amore per lui farà il resto!
    Barbara

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  16. Ciao sono d'accordissimo con quello che hai scritto!Ho 3 figli allattati tutti al seno fino ad un anno e allattavo dappertutto.Sono stati nel lettone e ancora ci stanno se sono malati o hanno qualche paura.Ti ammiro per quello che hai scritto!Baci

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  17. Cara leggendo il tuo post mi sono messa a ridere e mi sono data della folle, sai perchè io ho allattato sia Vale che Andrea ovunque mi trovavo e il piccolo Andrea via a quasi tre anni si è attaccato di notte alla tetta. Sarà scomodo perchè ho solo un letto a due piazze ma capita delle notti che andiamo a dormire in due e ci svegliamo in quattro e che c'è di male? Come dici tu i nostri nonni ed i nostri genitori sono cresciuti con rigore ma se capitava dormivano nel lettone e non mi sembra che siano cresciuti male.
    I farmaci quando servono vanno dati il pediatra mi vede solo perchè siamo arrivati all'apice di un problema.
    I miei bambini non li faccio crescere in una campana di vetro, se sono fuori in giardino che giocano e cadono e si sporcano alzo le spalle, le mani e gli indumenti si lavano, ho visto madri fare delle scenate per un pantalone con le ginocchia verdi... mah
    e poi la mia mamma mi diceva sempre crinet fa grasset (maialino fa grasso = maialino fa "salute")
    Alimentazione ho la fortuna di avere mio marito contadino, allevatore non più, quindi quando possiamo produzione propria.
    Per finire sicuramente non mi perdi per queste esternazioni.

    Baci Irene

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  18. il mio capitano ha quasi 8 anni e dorme con noi....lo rifarei e ti confesso k se nn sento la sua mano nei miei riccioli nn dormo...son d'accordo con quello k dici e col metodo montessori...bacciotti, stefy...

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  19. Ciao Francesca,
    seguo il tuo blog da tempo e mi è sempre piaciuto perchè lo sempre trovato equilibrato.
    Condivido con te alcune cose riguardo il modo di far crescere i nostri figli. Soprattutto per quanto riguarda il sonno! Io so bene che cosa significa avere un bambino che sta sveglio di notte e ti assicuro che non è una passeggiata ma non mi sono mai sognata di pensare di poter "addestrare" mia figlia.
    L'abbiamo accolta nel lettone e quando è stata più grande da sola ha smesso, perchè era serena e quindi la notte poteva dormire tranquilla. Ben diverso il secondo figlio (anch'io ho "un Giovanni")che di suo avrebbe dormito di notte, ma la sua brochite asmatica e ogni raffreddore che in 2 ore si trasformava in broncospasmo ..... la bronchiolite, ci ha lasciato dormire ancora poco. E quindi abbiamo dormito in tre, in quattro... seduti per respirare meglio........ Quindi se ha potuto portare il tuo splendido bambino soltanto due volte da pediatra è perchè sei molto fortunata. Con la prima anch'io solo i controlli prima dei vaccini, con Giovanni sotto l'anno anche due volte nella stessa settimana per controllare che non degenerasse in polmonite o bronchiolite, quindi cortisone e antibiotici a go-go. Stessa mamma!!
    I bambini non sono tutti uguali e la grandezza delle loro madri è nel seguire le loro esigenze, sottolineo "le loro".
    Non so se quel povero bambino di cui ho letto nel post costretto a scarrozzarsi 100 km (anche anti ecologico) per l'asilo, sia in realtà un bambino più felice.
    I miei "bambini" che ora hanno 16 e 14 anni e hanno potuto giocare con la terra e sporcare i loro abitini. Toccare animali da cortile e passare giornate meravigliose dalla nonna senza indossare scarpe.
    Credo che molti genitori esibiscano i propri figli come dei piccoli ometti e piccole donne(a volte vestite in modo molto dubbio) ma non lascino loro la libertà di essere bambini.
    Scusa la lunghezza del commento, ma è effettivamente un argomento vasto e scottante, impossibile da esaurire in poche righe.
    Un bacione al tuo bel GG e speriamo guarisca presto.
    Alessandra

    P.s. il mio collega ha usato il libro che tu hai citato, lo porta in palmo di mano e lo consiglia a tutti! Ogni volta io e mia sorella dimostriamo il nostro dissenso.
    Perchè dimostra l'esigenza di controllare tutto e che tutto sia incasellato e soprattutto credo sia una mancanza di presa di responsabilità, "l'ha detto il libro" non metto in discussione le mie abitudini che un figlio NON DEVE evidentemente cambiare..... ecc. ecc. ecc.

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  20. ho letto d'un fiato.
    bel post!

    non mi sbilancio perchè non sono ancora mamma... :)

    fata pinella

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  21. Carissima, ti ringrazio per ciò che hai scritto...La penso come te praticamente su tutto..e spesso ti invidio perchè vivi in campagna circondata da animali....cosa che io adorerei....
    Anche io non sopporto il famoso tipo e non sopporto chi è così "crudele" da costringersi a non rassicurare i propri figli solo per vivere TRANQUILLO....Bisogna imparare ad ascoltarsi e a ad ascoltare i ns figli...bisogna conoscere e conoscersi...e le risposte alla maggioranza dei problemi la troveremo dentro di noi! Dio ci ha creati BENE e dobbiamo poterci fidare del nostro istinto materno che forse, nel nostro mondo moderno, è l'unica cosa vera che ci rimane!!!
    Lilly

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  22. Pronto,pronto,qui parla una mamma che ha tenuto la prima figlia nel lettone per 6 anni.e sempre fino a 6 anni le ho permesso di ciucciare il ditone... per poi sentirsi dire dal dentista a 14 anni:denti perfetti!
    e la seconda l'ha allattata fino a 20 mesi,spesso e volentieri...persino in vacanza in Egitto...mi giravo,e con un foulard mascheravo la cucciola,che si buttava avida sulla tetta! ah,naturalmente anche lei è uscita dal lettone verso i 5 anni,e solo perchè aveva la sorellona vicino! E quante volte mi alzo ancora quando nella notte hanno sete,pipì da fare oppure peggio,stanno male...! Ma non c'è niente di più bello del dono della maternità...
    p.s. il miglior dottore dei bimbi è la mamma!!!(naturalmente senza per questo togliere il mestiere ai dottori che fanno il proprio dovere con passione e coscienza!!!)
    Lieta

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  23. Riguardo i farmaci ah ce ne sarebbero di cose da dire.
    La gente, e lo vedo nella vita di tutti i giorni, non è più capace di sopportare i piccoli dolori e malanni, ci si lamenta sempre di tutto e per nulla.
    Come dice sempre un mio professore, le industrie farmaceutiche inventano sempre nuove malattie per vendere sempre nuovi farmaci.
    Bisogno avere tanto buon senso e l'intelligenza di sapersi 'regolare'. Non parliamo poi degli antibiotici. L'antibiotico resistenza è un problema davvero serissimo, si rischia davvero di arrivare ad un punto di non ritorno.

    Questo tuo post mi darà modo di pensare su molte cose..e ti ringrazio!

    Silvia

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  24. Ciao Fra,

    non conosco il testo a cui ti riferisci ma conosco il blog di Claudia e amando profondamente il metodo montessoriano non posso che schierarmi dalla tua parte.

    Anche se parlando in termini più generali non amo mai nessuna presa di posizione radicale.
    Sopratutto se si parla di bambini.
    La ragione per me sta sempre nel mezzo.

    Un bambino è una persona e in quanto tale ognuno è diverso ed ha esigenze diverse.

    Bisogna rispettare i suoi tempi senza lasciarsi però sopraffare dai suoi capricci.

    Una mamma capisce quando il pianto del suo bimbo è un grido d'aiuto o soltanto un lamento fine a se stesso.

    Per quanto riguarda l'allattamento, lo trovo un momento molto intimo tra la mamma e il suo bambino quindi non mi piace sia violata da mille occhi in un luogo pubblico. Su questa cosa a quanto pare la pensiamo diversamente ma perchè mai dovrei pensare di non essere più una tua follower?
    La diversità è ricchezza

    Sei una grande mamma!

    Ilaria

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  25. Non perdere mai la tua combattività, fatti sentire sempre.
    Un abbraccio grande, daniela

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  26. sai Francesca a me quel libro "fate la nanna" me lo regalarono due amiche in un periodo in cui il mio primogenito al tempo di 6 mesi di notte si svegliava ad intervalli regolari (mezzanotte, tre e cinque di notte)
    Ero esasperata, lo ammetto, ma appena lessi il libro lo presi e lo buttai nel cestino. (Ho appreso successivamente che esiste un libro che critica "fate le nanna" spiegandone gli effetti negativi sui bimbi.)
    Per riuscire a dormire la notte portavo il piccolo a letto con noi e allora, parenti e amici che non sono capaci a farsi gli affari loro, a criticarmi e a dirmi che il piccolo avrebbe preso il vizio e non sarebbe più uscito dal lettone.....
    Che palle! ma chi li voleva i loro consigli!!!! Alla fine quando ebbe 10 mesi tornò nel suo lettino dormendo tutta la notte. E sai cosa ti dico? che ora che ha 4 anni nel fine settimana e nei giorni di vacanza IO e il papà gli diciamo di venire a dormire con noi nel lettone, lui è il bambino più felice del mondo e noi ce lo coccoliamo, crescono così in fretta che se non li viziamo un pochino ora quando lo faremo?
    Quanto all'allattamento, anch'io ho allattato tutti e due i miei bambini fino ad un anno di vita in ogni dove e quanti sguardi infastiditi, ma sinceramente me ne fregavo altamente. L'allattamento è la cosa più naturale che ci sia e non c'è nulla da vergognarsi....
    Con il tempo ho scoperto quanto siamo, soprattutto noi mamme soggiogate dalla società che ci impone di avere bambini cicciotti perchè ciccia=salute ( ma dove? i miei sono magrolini e non si ammalano mai!!) di comprare una miriade di medicinali per un banale raffreddore (bastano i lavaggini) di vaccinarli perchè gli immigrati portano le malattie ( razzisti, piuttosto sono loro che rischiano di ammalarsi perché vengono a contatto con una realtà diversa da quella dove vivevamo originariamente!).
    Io ho fatto delle scelte che mi hanno portato a dovermi scontrare anche con la pediatra, sentendomi dire che sono irresponsabile: ho scelto di non vaccinare il mio secondogenito (qui in veneto c'è la sospensione temporanea dell'obbligo di vaccinazione) e non ho imbottito i miei piccoli con le miriadi di integratori che prescrivono già al momento della dimissione dall'0spedale. Ho fatto questa scelta perchè mi sono resa conto di quanto siamo dei burattini manovrati dai medici e dalle case farmaceutiche.
    Purtroppo non posso dilungarmi, ma avrei molto altro da scrivere ...ti dico solo W IL BIOLOGICO e il FAI DA TE.
    Insomma Fra, concordo con tutto quello che hai scritto , ma proprio tutto tutto. Ma non per questo mi sento di criticare chi ha fatto scelte diverse da noi... Spesso con il primogenito, l'inesperienza e la paura di sbagliare ci fa ascoltare chiunque si senta libero di darci consigli…. e Dio sa quanto sia difficile, a volte fare il genitore!!!
    Grazie Fra, gran bel post
    Erica

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  27. Buongiorno Francesca, hoi iniziato a leggere il tuo post ieri sera, ma dopo un pò ho dovuto smettere perchè mi hanno "reclamato"...ma stamani come vedi sono qui, sola soletta e me lo sono letto in santa pace!

    Come sai anch'io sono una sostenitrice del biologico, sono contro le medicine e ho già cambiato due pediatri perchè per un pò di tosse mi segnavano subito cortisone e antibiotici, per di più per telefono!

    Matilda non ha mai dormito con noi nel lettone, semmai sono io che ho dormito con lei fino a poco tempo fa (non so se ti sei accorta che le abbiamo preso il letto da una piazza e mezzo e non il lettino singolo!) non l'ho mai fatta venire nel lettone sono per far dormire mio marito tranquillo. Ora la situazione si è stabilizzata, Matilda ha 4 anni e dorme da sola in camerina sua, con le porte aperte ovviamente!

    Io non l'ho allattata se non per i primi 10 giorni, ma non avevo latte a sufficienza e lei piangeva di continuo perchè aveva fame, ho iniziato ad integrare con il latte in polvere ed è stata la fine, lei non si attaccava più perchè con il biberon è più facile, ho avuto per due volte la mastite e alla fine mi sono arresa, non ne potevo più!
    Vedo che la mia bimba è forte e sana anche se non ha preso "la puppa" e quindi non ho troppi rimorsi.

    Io penso che oggi troppe donne decidano di fare un bambino per i motivi sbagliati, tante ragazze che conosco lo hanno fatto perchè è quasi obbligatorio, una moda direi. Il bimbo è come un accessorio che ti permette di sfoggiare la carrozzina firmata e vestitini all'ultimo grido, poi magari il bimbo (o bimbi) sono cresciuti dai nonni perchè mamma e papà non vogliono rinunciare a niente e intendono fare la stessa vita che facevano da fidanzatini; quindi il bimbo che di notte non dorme rompe. Le mamme vogliono lavorare anche se non ne hanno bisogno (non parlo di chi deve farlo per forza, ovviamente) per sentirsi realizzate, per avere uno stipendio da usare per i propri "vizi", non rinunciare alla linea, all'estetista, alle vacanze, alle uscite con le amiche ecc... cose che quando si ha un bimbo secondo me andrebbero un pò messe da parte (mica per tutta la vita, ci mancherebbe!)

    All'asilo di Matilda mi sono ritrovata già due volte con la suora che telefona alla mamma dicendole "signora, il bimbo con la febbre a 37,5 all'asilo non ci si manda, lo venga a prendere subito". Capisco che chi lavora lavora ma c'è un limite a tutto. Conosco una bambina, che è stata adottata (oltretutto!) che la mattina viene portata all'asilo dai nonni e ripresa da loro alle 4 del pomeriggio, sta con loro tutto il giorno, poi dopo cena la mamma la passa a prendere e la mette a letto. E si lamenta perchè il sabato l'asilo è chiuso. Dico io: dovevi dar retta al consiglio della natura (sono cattiva, ma non me ne importa).

    Io mi sento in colpa per tante cose, ho sempre paura di sbagliare, cerco di fare del mio meglio seguendo il mio istinto. Non credo che si impari leggendo i libri nè prendendo per buoni i consigli delle mamme e delle suocere, o delle amiche; credo che dobbiamo seguire quello che si chiama "cuore" ed essere flessibili.
    Però da qualcuno dobbiamo prendere esempio: dagli animali, non c'è mamma migliore di una gatta o di una gallina, almeno per me!

    Ora ti lascio, mi pare di aver chiaccherato abbastanza, scusa lo sfogo, spero di non esserti diventata antipatica!

    Buona giornata
    Michela

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  28. Ciao,
    Hai toccato un sacco di punti come fare a trattarli tutti....
    allattamento ... io ho allattato i miei figli malgrado loro non volessero succhiare... ce l'ho messa tutta ma li ho allattati in maniera esclusiva fino a 6 mesi e fino all'anno per il resto.... dopo anche loro volevano assaggiare altro... Era una cosa che mi piaceva un sacco... era una continuazione del tenerli in pancia non sò spiegare ma tu sai cosa voglio dire... Troppo bello.
    Per il metodo fate la nanna l'ho comprato subito il libro proprio perchè tutti ne parlavano e volevo vedere quale miracolo avevano scritto.. Non l'ho mai letto tutto quando ho capito di cosa si trattava ... Poi ogni mamma come dici tu deve fare di sua testa e di quello che sente... Abbiamo delle grandi antenne io sò che mio figlio ha la febbre senza provargliela. Siamo ottimi dottori.
    Per il lettone .. come dicono sempre ci sarà un momento che non ci verranno più quindi meglio approffitare diciamo noi... ahahaha
    Buona giornata a te e un abbraccio.

    p.s. Io dico sempre che ognuno a casa sua deve fare ciò che vuole... e alle mie amiche dò consigli solo quando sento che me li chiedono che si stanno lamentando. Se a te và bene sopportare che il bimbo ti tenga spesso sveglia di notte allora nessuno ti deve dire o insegnare come fare.... neppure il libro di Fate la Nanna

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  29. Questo post mi è piaciuto molto, e credo sia stato liberatorio per te.
    Le cose che dichiari io le ho sempre sostenute e messe in atto su me stessa e con mio figlio. Sulla salute si potrebbero aprire capitoli infiniti (vedi vaccinazioni obbligatorie??? che grazie a Dio da me non lo sono più), allattamento, e cibo...è vero ti dovrai preparare a delle battaglie quando entrerà nel sistema scolastico!Un abbraccio Arianna

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  30. COMPLIMENTI, Francesca e chapeau!!
    Andando avanti negli anni preparati a sentire str...... di tutti i tipi, da parte di quelli che non sono mai cresciuti se non nella loro meschinità.Preparati a passare le serate a chiederti se quello che cerchi di trasmettere a tuo figlio è giusto e corretto...per poi ritrovarti a capire che non puoi dirgli una cosa in cui non credi. Preparati ad accettare tuo figlio che viene a casa triste perchè lui non ha le altre cose tecnologiche dei suoi compagni, di cui peraltro non se ne farebbe nulla ...e la nostra non è una scelta economica, ma di crescita!
    Dove inizia la "scienza" purchè trasmessa da persone competenti ,inizia la parte che non ha scritto nessuno e che nessuno potrà mai scriverà...e che solo nel cuore di una mamma trova un suo esistere!!!
    E che cosa c'è di più naturale di vedere una madre che allatta ? purtroppo siamo circondati da persone frustrate capaci solo di cercare di riprendersi con la lingua tagliente quello che non hanno saputo o voluto vivere ed apprezzare. Ma la loro è una battaglia persa.
    Brava e continua così, ad essere MAMMA ed ancor prima DONNA (che è una gran parolona, grande grande).
    Ti faccio un abbraccio
    Lucy DocBi
    PS- Luca ha avuto spesso dei problemi di salute in passato...ma sapessi quante ricette di antibiotici ho stracciato prima di trovare un pediatra "serio" con cui ho sempre condiviso il non abuso delle medicine.

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  31. Ciao Francesca,
    con enorme piacere leggo di una persona totalmente LUCIDA, una delle poche rimaste. Se ti azzardi a fare questi discorsi alle mamme griffate fresche di estetista che conosco, qui nell'Hinterland milanese, ti guardano come fossi appena scappata da una clinica psichiatrica e ti tengono alla larga (vita vissuta da me). Questa è la società oggi. Totalmente gonfia di ciò che i mass media ci propinano.Una superficialità che mi fa paura. Piuttosto che una passeggiata in campagna è meglio fare shopping e i figli buttati sulle spalle delle povere nonne!!! L'istituzione della Famiglia è allo sfascio. Andando avanti sarà peggio: verremo messe al bando, noi mamme. Dài uno sguardo nel mondo del lavoro e fai un paragone con l'estero: in Francia la Donna Lavoratrice, ha sostegno Statale che assegna una baby sitter. Qui se non ci fossero i nonni dove saremmo Francesca?
    Il buon senso è andato perduto. Ho speranza che le cose cambino. Quella, non me la porteranno via. Mai.
    un abbraccio

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  32. ahhh un bello sfogo che fa bene a tutti!! Come ti capisco Fra... il pianto per un bimbo così piccolo è l'unico modo che ha per farci capire che qualcosa non va... perchè ignorarlo?? Ma siamo matti?? E per la questione allattamento... è capitato anche a me di essermi trovata in una situazione poco piacevole... GARDALAND HOTEL, notte di capodanno... mi sono messa in disparte, fuori dalla sala della cena, su un divanetto, davo le spalle quindi nessuno mi vedeva il seno... un organizzatore "gentilmente" mi ha detto se potevo andare in bagno a farlo... e così ho fatto, ma mi son sentita una schifezza... vi immaginate allattare un bimbo su un wc di un hotel? Mhà... ho fatto una lettera con delle lamentele... e secondo me il tipo l'hanno ripreso perchè l'anno dopo si ricordava del nostro cognome... :-)
    Un bacione Fra, forza e coraggio, e continua a portare avanti così cono orgoglio le tue idee... sono con te!

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  33. Grazie Francesca per avere scritto queste cose, per tutte noi e per le mamme che perdono la fiducia nel proprio istinto naturale, bersagliate da messaggi che spiegano loro come il proprio istinto sia sbagliato!
    A me è stato detto, il secondo giorno di vita della mia bimba, che non la dovevo tenere nel letto con me perché l'avrei portata a casa già viziata. Io ho ricominciato a lavorare dopo cinque mesi, ho un lavoro a tempo pieno, ma le ho sempre dedicato volentieri tutto il tempo che mi restava nella giornata. L'ho allattata fino ai due anni e non l'ho mai lasciata a piangere da sola nel letto, questo proprio no, anche se raramente ha dormito nel lettone, e le ho sempre letto una storia prima di dormire, finché ha imparato a leggere e ad amare i libri da sola. Sinceramente, non capisco cosa c'entri tutto questo col viziare i figli.

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  34. Lo sai che la penso proprio come te. Ho avuto 3 figli i primi mesi ed anni tutti e tre venivano a dormire nel lettone, il secondo a metà notte correva nel nostro letto anche se si era addormentato nel suo ora ha 23 anni... lunedì 12 ed è un ragazzo indipendente in tutti , il piccoletto ha 6 anni ed ancora la notte viene da noi magari al mattino alle 5... non mi importa un cavolo di quello che pensano o dicono gli altri.. sicuramente non lo fareimai piangere tutta la notte per abituarlo a dormire nel suo lettino... i figli sono il nostro cccore... sapremo pur noi come abituarli no? invece di affidarci ad estranei...ciao Paola

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  35. carissima Francesca leggo solo oggi il tuo post e non posso che approvare e condividere TUTTO ciò che hai scritto.
    i miei figli hanno 21 e 17 anni... sono passati molti anni da quando li avevo sempre attaccati al seno o nel marsupio per poter fare spesa..pulizie e quant'altro...
    hanno dormito nel lettone ogni volta che lo hanno desiderato (o arrivavano in piena notte quando ne avevano voglia!)
    Tutt'e due hanno frequentato un asilo montessoriano e puartroppo non hanno contunuato questo percorso perchè a suo tempo qui a Bolzano non c'erano scuole elementari che seguivano questo tipo di didattica.
    ora sono ragazzi sereni aperti e rispettosi e questo non dipende da una serie di lezioni imparate sui libri ma lo sono perchè sono stati cresciuti da due genitori che hanno sempre fatto scelte di cuore ...e di pancia!!
    un bacio a te e uno al tuo bambino fortunato!

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  36. Ciao Francesca, ho letto il tuo sfogo e l'unica cosa che ti posso dire è di seguire il tuo cuore e fare tutto quello che ti sembra giusto per tuo figlio...in tutti gli aspetti della sua vita perchè più crescerà e più cresceranno i problemi, ma noi mamme sappiamo affrontare tutto e tutti per il bene dei nostri figli!!! io ho due maschietti di 10 e 5 anni, allattati fino a quando ho potuto (ad un certo punto ho dovuto abbandonare con il primo per rientrare al lavoro e con il secondo ho tentato a conciliare le due cose ma, quando ho ripreso a lavorare, mio figlio ha iniziato a rifiutare il seno) e comunque allattavo in qualsiasi posto mi trovavo a seconda delle esigenze dei miei figli....entrambi hanno dormito nel lettone e ancora adesso qualche mattina ci svegliamo anche in 4....con mal di schiena ma con tanta soddisfazione perchè se non ce li godiamo adesso quando lo facciamo??? poi crescono, avranno gli amici e i genitori passeranno in secondo piano in fatto di coccole e bacini ecc... io sono contenta così, forse non sono la mamma modello ma faccio del mio meglio, come sicuramente faranno tutte le mamme, e se si sbaglia pazienza...non siamo mica nate con la laurea in pedagogia...è un continuo imparare sia per i figli che per noi genitori!!!!
    un augurio a te e al tuo piccino!!!

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  37. Ciao Francesca, io ho 2 bambine di 12 e 3 anni che ho allattato al seno finchè ho potuto (la prima 15 mesi e la seconda 18. Le donne che si sono scandalizzate forse non hanno mai provato la meravigliosa sensazione di allattare il proprio cucciolo!
    Penso che il mestiere della mamma si impari "sul campo" ed i manuali lasciano il tempo che trovano. Ogni figlio è diverso dall'altro...non esistono regole uguali per tutti.
    Una mamma si può confrontare con le altre ma poi sei tu che decidi cosa è meglio per tuo figlio.
    Il lettone?Arriva il momento che lo lasciano perchè hanno voglia di sentirsi grandi...viene tutto in maniera naturale...
    Un abbraccio, Tiziana!

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  38. Non hai idea di quanta rabbia mi è venuta! Ho quasi 50 anni, sono mamma e ho allattato OVUNQUE, anche seduta su un guardrail. Ho passato notti e notti a camminare su e giù con mio figlio in braccio, tanto da consumare il tappeto del salotto. Conoscevo tutti i programmi notturni (no hard sia chiaro), al mattino giravo come uno zombi ma quando mio figlio mi guardava io mi scioglievo come neve al sole. E l'emozione di vederlo attaccato alla TETTA è un miracolo e un dono che per chi lo può fare è qualcosa che accompagnerà per tutta la vita. Il feeling che si instaura tra mamma e bimbo è una cosa unica, inspiegabilmente meravigliosa. Tutto ciò che si fa per i nostri figli si racchiude in una sola parola: AMORE AMORE AMORE.
    E la mia rabbia aumenta quando penso a quelle mamme che VORREBBERO ECCOME vivere queste gioie ma non possono perchè i figli non arrivano o, peggio, perchè li hanno perduti per sempre. Ma Dio mio, abbiamo perso la ragione? Laureati? Ma in imbecillità cavoli!!!!!! Scusa Francesca ma mi sta ribollendo il sangue. Un bacio grande grande grande Paola

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  39. Il mio Filippo ha quasi due anni e dorme nel suo lettino ma nella nostra camera e appena dice qualcosa io me lo prendo nel lettone e anche il suo papà è strafelice di ritrovarselo accanto, quando avrà 18 anni sicuramente non vorrà venire con noi quindi godiamocelo il nostro amorino!
    Anche Filippo e il suo papà erano ammalati la scorsa settimana e anche per lui prima influenza.
    Io concordo in tutto quello che hai scritto e dai commenti vedo che siamo in molte a pensarla allo stesso modo.
    Buona serata
    Vale

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  40. Allora, l'ho letto due volte questo post e non riuscivo mai a commentare perchè Sofia mi reclamava (è ancora malata!). Ora alla terza non voglio scrivere troppo, perchè io non sono tipa da molte parole, ma che si esprime coi fatti. Hai ragione Fra: bisogna seguire l'istinto e fare le mamme come ci sentiamo, non come ce lo dicono gli altri. E l'allattamento...ho appena finito di dare da mangiare ad Amedeo...non c'è niente di più sano e naturale! ;)

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  41. Ok, ho messo anonimo al commento precedente....poco sonno di notte di porta a fare le caz...te! ma tutte noi mamme ne sappiamo qualcosa!
    Mara

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  42. Ciao Fra questa è la prima volta che ti leggo.Dici che avrai perso svariate lettrici...beh non è consolante ma ne hai guadagnata di sicuro una (io!). Approvo qualunque tua idea e posizione riguardo tutti gli argomenti che hai trattato. Sono mamma di due bimbi (Noemi 5 anni e mezzo) e Samuele (2 e mezzo) che ancora allatto (sconcerto totale per tutti quelli che lo sentono dire!), che ho scarrozzato in giro per un tot con la fascia, che quando si sveglia di notte caccio nel lettone senza remore. Mi pento di non aver fatto così anche con la bimba ma l'inesperienza, le voci altrui, il non sapere,... mi hanno condizionata. Cerco di supportare entrambi con l'omeopatia;ma non è sempre possibile (Samuele ha appena avuto un'otite che ha perforato il timpano e si è dovuto fare l'antibiotico, purtroppo). Grazie per il tuo incazzarti! Ci vorrebbero più mamme incazzate come te!!! Passerò a trovarti di sicuro! Che bello il tuo GG!

    Barbara F.

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  43. Leggo il post un po' in ritardo, quindi ti avranno già scritto di tutto e di più tutte quelle che mi hanno preceduto, ma non per questo mi trattengo dal dirti la mia. Odio quel libro quanto te, e credo sia adatto a bimbi sottomessi (mio figlio quando si intestardiva su qualcosa, come non essere solo nel letto piangeva fino a svenire, e lo ha fatto veramente! non ti dico la paura) o per genitori folli, a me si strappava il cuore dal petto quando sentendolo piangere non lo raggiungevo per rassicurarlo e calmarlo. Vabbè... che dire poi della bellezza dell'essere lì con loro quando chiudevano gli occhi ed annusarli e chiacchierare un po' al buio con loro nel loro lettone!
    E l'allattamento al seno (io ho allattato il primo per 18 mesi, solo latte, niente pappe che sputava regolarmente, è lo stesso che sveniva, bel caratterizzo vero?, e il secondo per 24 mesi, per fortuna lui però mangiava anche il resto!) è stata l'esperienza più bella della mia vita e per la cronaca anche io allattavo ovunque... perfino in chiesa!
    E su tutto il resto sono d'accordo.... ma mi fermo per chè il vero motivo per cui sono passata stasera è che....... HO VINTO il giveaway di Sarah..... HO VINTO la tua cera novecento...... sono contentissima !!!!!! Non vedo l'ora di annusarla, provarla, gustarla!!!
    EVVIVA!!!! e grazie!!!!!

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  44. Non ho bimbi.
    Ma come sociologa approvo purtroppo la tua analisi della società ;)

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  45. Ho letto e riflettuto e anche se ormai nemmeno mi ricordo più com'era quando ero una madre giovane o meglio quando mio figlio era piccolo,ti dico solo una cosa, con la testa abbassata e la coda tra le gambe... io lo lasciavo a strillare sul lettino per ore...so con questo di aver perso una buona parte della tua stima... ma per farmi perdonare ti dico...che se fosse ora non lo rifarei e mi vergogno di averlo fatto...dato che non sono affatto contenta di come ho educato se nel caso suo di educcazione si può parlare mio figlio...forse non avrei dovuto essere madre...ero troppo giovane troppo egosista troppo persa nel mio lavoro nel mio sogno di diiventare scrittrice...non so...ma se fosse adesso farei tutto diversamente! e sai che a volte mi fermo a guardare i programmi sulle tate ...vari americani e Italiani e mi dico..ma che c... di madre sono stata io??? Brava ragazza.. sempre di più hai la mia stima...spero di essermi riconquistata la tua col mio pentimento...

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  46. ciao Francesca
    come sempre, il buon senso dovrebbe avere il sopravvento. Ho tre figli e li ho cresciuti molto spartanamente, sono stata attenta però a non confondere le esigenze con i capricci...
    Ho allattato per tanto e con grande soddisfazione e come te ovunque ma per pudore personale la maglia ha sempre nascosto tutto! Non mi andava di avere gli sguardi puntati addosso.
    grazie di averci fatto conoscere un po' di te! vai così!!!
    un abbbraccio
    simonetta

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  47. ciao Francesca
    come sempre, il buon senso dovrebbe avere il sopravvento. Ho tre figli e li ho cresciuti molto spartanamente, sono stata attenta però a non confondere le esigenze con i capricci...
    Ho allattato per tanto e con grande soddisfazione e come te ovunque ma per pudore personale la maglia ha sempre nascosto tutto! Non mi andava di avere gli sguardi puntati addosso.
    grazie di averci fatto conoscere un po' di te! vai così!!!
    un abbbraccio
    simonetta

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  48. Ciao Francesca, un po' in ritardo, volevo dirti che io non ho mai e poi mai lasciato piangere mia figlia, ne da bebé, ne dopo! Non sei sola, rimani così!!! Un abbraccio!

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  49. Anche se arrivo molto molto in ritardo mi unisco pienamente alle tue parole e alle tue scelte di vita e anche al tuo blog peerchè ti voglio seguire
    Ciao da Angela

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  51. Ciao, forse arrivo in ritardo e non so se leggerai questo commento ma non posso non dirti che sono d'accordo con te, soprattutto sulla questione della nanna. Rabbrividisco all'idea di un piccolino (il MIO piccolino, poi...) che piange solo perché vorrebbe la mamma e che viene lasciato lì a disperarsi, così impara a non disturbare.
    In particolare mi è piaciuto - e condivido - il passaggio in cui affermi che questa società sta cercando di sradicare l'istinto materno... ho amiche che, a mio giudizio solo per omologarsi a un modello che ritengono più "contemporaneo" e vincente, rinnegano il loro essere madre (week end con le amiche lasciando a casa bambini piccolissimi, puericultrice in casa per il primo mese h/24 che non sia mai che ti devi alzare una volta per consolare la tua bambina che piange..e così via). Io sono una mamma vecchio stile (per come la vedo io l'unico modo di essere mamma) e per questo mi sento anche un po' criticata, per un certo verso compatita.
    Resta fermo il diritto di ognuno di crescere i figli nel modo che ritiene più giusto, ma credo che l'accudimento sia una componente essenziale del rapporto.
    Scusa il commento kilometrico.
    Chiara

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  52. ciao Francesca, ho letto solo oggi questo post e allora voglio raccontarti la mia storia: ho 2 bimbi piccoli inconsapevolmente vaccinati. si INCONSAPEVOLMENTE,perche quando l'ho fatto pensavo solo di salvarguardare la loro salute. invece sai cosa e successo? il primo ha sviluppato un disturbo dello spettro autistico che ha sconvolto le nostre vite. Non mi prolungo su questo ma ti scrivo queste poche righe per mettere in guardia te e molte altre mamme con bimbi piccolini che oggi l'autismo si presenta a 1bambino su 80 perche nascono gia con un sistema immunitario indebolito a causa del mondo SPORCO in cui li mettiamo al mondo e non appena ricevano quel carico di vaccinazioni tutte insieme il suo corpo non riesce a combattere e i bimbi si ammalano. Questo e un discorso davvero lungo ma il mio commento vuole solo mettere in guardia sui rischi delle vaccinazioni.MAMME, SE PROPRIO VOLETE VACCINARE FATELO NON PRIMA DEI DUE ANNI DI VITA DEL BAMBINO. grazie

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