giovedì 1 agosto 2013

Nera: un post politically "scorrect"..ma chi se ne frega! oh!



Nera, sì, più correttamente incazzata nera!

Ecco come mi sento da 3 giorni a questa parte, da quando un pomeriggio sono salita in macchina per andare al lavoro e mi sono trovata davanti, a pochi km da casa (1 circa) l' ennesimo scempio in corso in questo mio paese.

SCEMPIO, sì, altro non so come definire il fatto che l' ennesima cascina è stata demolita per...
costruire un dannatissimo garage. 
Per intenderci..una cascina così:


è ridotta così:



Innanzi tutto la gente che non capisce...ma dico io, avete un simile tesoro tra le mani e lo distruggete?
Ma siate almeno furbi da venderlo a chi ne può capire qualcosa in più di voi. O per lo meno, siate abbastanza furbi da ricostruire con i materiali recuperati dalla demolizione...e invece no.... li buttano loro, scellerati, i vecchi travi, i vecchi mattoni pieni, le vecchie bellissime pietre cantonali....oddio.... 

E la nostra amministrazione (ma potrei parlare al plurale tanto sono tutte uguali) che concede i permessi?
Troppe concessioni, troppa ignoranza, troppa mancanza di amore e passione, di cultura.

Ma che fine farà mai questo paese se distruggiamo tutti gli ultimi segni del nostro passato agricolo, montanaro, di pastori?
Ve lo dico io che fine farà: diventerà brutto (che già son stati fatti tanti di quei danni negli anni che non sto nemmeno ad elencarveli)...
ed il bello è che fanno tante di quelle riunioni, tanta di quell'aria fritta... "Trivero può vivere di turismo, Trivero qui, Trivero là"...oh, come no??!
E che ci vengono a fare i turisti se trovano solo del brutto?
Non che sia tutto brutto il mio paese, anzi, ci sono bellezze naturali mozzafiato..ma in quanto al patrimonio architettonico...puf, scomparso, demolito, sommerso da colate di cemento.

E poi tutti i permessi per edificare nuove case, quando ce ne sono di vecchie, vuote da anni, bellissime...
ah..vorrei avere i soldi per comprarmele tutte io (per carità, non che io sia il top ma almeno le so apprezzare, questo sì),
avrei progetti, idee....visioni meravigliose.....
strutture di accoglienza, caffè, librerie ristorante, negozietti carini carini....
non ci voglio nemmeno pensare a quello che potrebbe essere e non è...e forse mai sarà..perchè anche se 
dovessimo (dovessero) svegliarsi tutti d'un colpo...i danni fatti sino ad oggi non sono reparabili, indietro non si può più tornare.

E se non vogliamo vederla solo dal lato paesaggistico e storico....ma sta gente che abbatte le cascine o le vecchie dimore..ma lo sa che potrebbere essere la loro personale miniera d' oro?
Che se ce le avessero negli Usa delle cose così..farebbero pure pagare il biglietto, solo per guardarle.
Fate voi.

E poi, sì, le case nordiche o quelle  provenzali sono bellissime, io le adoro, ma stanno bene dove sono, noi dobbiamo preservare la nostra di eredità, il nostro di patrimonio, come fanno bene loro.
Voglio dire...siamo in Piemonte? Bene, costruiamo con i materiali tipici della nostra regione, con i colori della nostra terra... non vi pare più logico?
E anche i giardini...basta con sti ulivi piantati in montagna, basta con il voler piantare piante che qui soffrono e basta... e la palma, piantatela SOLO se avete una di quelle magnifiche ville
inizio 900, liberty..che lì ci sta,  altrimenti mettete una bella betulla, che ne so, un carpino, un faggio... fate voi!

E poi, fatemi un piacere, se state per sistemare casa...leggetevi questo libro e riflettete:




Lo sapete qual è il mio sogno più grande? 
Prendere una di quelle palle di ferro legate a una catena, quelle che si vedono nei cartoni animati, per abbattere le costruzioni e piantare una mina terribile a tutti gli stabili che non mi vanno...a quei cubi orrendi... ahhh..che soddisfazione!

Per andare su qualcosa di più leggero (mica tanto eh...son fritti!):
questa mattina ho preparato una ricetta tipica piemontese, la mia nonna Regina la faceva sempre e per mio papà è sempre stata una festa! Ora l' incarico è passato a me.
I FRICIULIN o FIUR PIEN
 (fiori di zucchino ripieni di carne trita, pane e latte, coste, prezzemolo)
ed sono saltate fuori anche delle coste ripiene e qualche polpettina visto che 
l' impasto era tanto.

E la festa non è solo per papà...a quanto pare!!
Ih ih!!
Ecco la sequenza....   :-)))




Fra

24 commenti:

  1. Oh Franci ma misiraccia bonina se fossi nata in Toscana saresti mia figlia ma perchè la pensiamo sempre allo stesso modo...io li ODIO!!!! condivido in pieno tutto TUTTO quelloc he dici da sempre litigo con i comuni con gli architetti coi costruttori, è pazzesco nemmeno io ho i soldi che altrimenti verrei io a sistemarli tutti e hai ragione quando dici che la Francia sta bene in Francia perchè poi i Francesi quando vedono le nostre cose mettono mi piace sui nostri paesaggi maremma bonina ti verrei a dare una mano coi cartelloni di protesta e .... amangiare i fiori di zuucca ripeniiiiiiiii ehehehhehehe

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  2. Come ti capisco! io abito a Riccione e molte vecchie pensioncine( la storia del turismo riccionese) sono state demolite per costruire residence costosissimi...per non parlare del viale alberato meraviglioso (3 km!!) che stanno per distruggere per fare passare una metropolitana di costa che farà lo stesso tragitto che fanno ora treno e autobus!!! Signore che scempio! ripeto...come ti capisco!!

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  3. Ciao...anche io vivo in Piemonte e vedo attorno a me,nel mio paese noto per un imponente e antico castello,una marea di cemento e cubi anonimi dove stipare famiglie con 5 metri quadri di giardinetto...tutto ciò che era bello,vecchio ,usurato dalla pioggia e dal freddo viene bruciato...condivido quindi la tua rabbia e non comprendo la visione corta corta dei nostri amministratori,di molti miei concittadini....ma se comimciamo noi,magari in pochi,ad usare ciò che si trova già in queste nostre case ...se delle porte diventano testiere dei letti,se delle scalette diventano accessori da bagno...forse c'è speranza...parlo per i nostri figli che qui dovranno viverci...brava,ti seguo con passione e imparo!
    Lorenza

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  4. Come hai ragione..ragione da vendere! Dalle mie parti distruggono gli oliveti (qui è l'ulivo il nostro albero!) E distruggono ettari di vigneti per far spazio alle discariche e ai campi di...pannelli solari! E io vivo in un parco regionale! Ma chi li da i permessi? Ma si rendono conto che spezzano le vie al futuro? E le case... condivido, ce ne sono di meravigliose nei centri storici e le lasciano abbandonate invece di incentivare i giovani a riprendersi in mano il proprio passato e il proprio futuro!
    Che nervi!

    Bacio
    DI

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  5. Come hai ragione..ragione da vendere! Dalle mie parti distruggono gli oliveti (qui è l'ulivo il nostro albero!) E distruggono ettari di vigneti per far spazio alle discariche e ai campi di...pannelli solari! E io vivo in un parco regionale! Ma chi li da i permessi? Ma si rendono conto che spezzano le vie al futuro? E le case... condivido, ce ne sono di meravigliose nei centri storici e le lasciano abbandonate invece di incentivare i giovani a riprendersi in mano il proprio passato e il proprio futuro!
    Che nervi!

    Bacio
    DI

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  6. io vivo tra boschi hai piedi delle montagne, sai come mi sono arrabbiata domenica dopo un'escursione, ho visto una montagna che un tempo erano boschi di castagni completamente disboscata...
    Sai perchè?
    Hanno posizionato le pale eoliche...
    le pale di questi impianti eolici sono enormi e per collocarle su queste montagne hanno dovuto ricavare strade per far passare i camion e che serviranno poi anche per la manutenzione...
    Ecologiche, economiche?!
    Ma dove, se poi non si sa nemmeno come , da chi e dove potranno essere smaltite...
    ti immagini com'è ora il paesaggio?! completamente modificato...
    non ci sono più alberi,cespugli, funghi, scoiattoli, volpi...
    Sai come noi mangiamo i fiori di zucchine?
    Con la pastella e poi li friggiamo se vuoi ti passo la ricetta

    Buona gioiosa giornata VAleria

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  7. eh tutta l'Italia è pasese qui affianco alle tipiche costruzioni liguri, casette colorate con le persiane, mischiano case moderne orripilanti che non c'entrano nulla..ora da noi alla Spezia distruggono un apiazza con pini marittimi secolari per far posto a delle installazioni moderne di un'artista francese....orripilanti....i francesi valorizzano tutto quello che hanno noi svalorizzaimo...purtroppo....ciao bacio Anna
    P.S. viva i fiori di zucca!!

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  8. Fra, come ti capisco.... In questo momento poi tocchi in tasto dolente con me... Due case da vendere e un vecchio casolare acquistato, che forse ( molto probabile) non riuscirò ad acquistare, perché le nostre case dono "vecchie", e anche se ristrutturate bene e mantenute ancora meglio, non sono adatte la richiesta di mercato... È la richiesta di mercato dono appartamenti nuovi, con pannelli solari, riscaldamento a pavimento e dotate di sistema domotivo... In poche parole appartamenti piccoli in quei cubi di cemento orrendi...E il giardino che ho? Inutile mi hanno detto, perché la gente non ha tempo di stargli dietro, meglio una terrazza... Fai te... Quanta tristezza questo paese, quanta...

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  9. la penso anche io così, non dovremmo perdere di vista le nostre origini rurali anzi valorizzarle, gli stranieri, e parlo per esperienza, al momento nelle marche ci sono moltissimi belga, olandesi, inglesi e tedeschi, acquistano i casali e non buttano via nulla!! io sono romana, nata e cresciuta al centro della città più famosa al mondo ed allibisco ogni mattina di fronte all'incuria in cui versa...
    doriana

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  10. Mi sa che noi dovevamo vivere in un altra epoca! Non sai quanto ti capisco!
    Un caro abbraccio a te e alla tua bellissima famiglia,
    Silvia

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  11. Oddio queste cose fanno arrabbiare anche noi( io e mio marito)!!! Non sopportiamo più tutte queste scempiaggini fatte nel bel nome di chissà chè ! Ovunque mi giri o c' è distruzione spregiudicata di case antiche e tipiche, così belle che se sistemate troverebbero l'antico spendore, per no parlare di tutti questi palazzoni brutti, dai colori improbabili,dalle forme squadrate, senza un minimo di personalità e rispetto per la storia del territorio!E poi i terreni usurpati alla natura.. no la lista è davvero lunga!Da noi non c'è il senso della conservazione…
    Ti si spezza il cuore a vedere quel casale così.. e adesso che ne sarà di quel posto?mah…

    un abbraccio a te e family!.. e buoniiii non ho mai assaggiato queste cose a parte i fiori di zucca!!

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  12. Fra, ma il problema è proprio questo: alle amministrazioni locali non gliene frega niente del loro patrimonio!
    Gli interessa solo il profitto che possono ricavarne, e aimè la maggior parte delle persone non si rende conto delle meraviglie che ha tra le mani...
    Anche da me è la stessa cosa.... Tutti cubetti di cemento senza anima al posto di case che appartengono al nostro territorio e alla nostra storia. Ma ormai le persone vogliono solo apparire fighe, quindi vogliono i loro dannati cubetti... Che tristezza...
    La ricetta dei fiori ripieni non la conoscevo! Tela devo copiare, mi sa che è una vera bontà!
    Marta

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  13. Hai proprio ragione, Francesca! Troppo spesso le persone non si accorgono dei tesori che hanno per le mani! Troppo spesso vengono buttate all'aria le nostre radici rurali... che poi sono la base della nostra cultura! Anche io sono indignata, come te, nel vedere certi scempi!
    In ogni caso... la sequenza delle foto dei fiori ripieni, è fantastica!
    Un abbraccio!

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  14. Bella fumina ed un po' incazzosa!

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  15. Cara condivido il tuo pensiero,come è vero quello che hai scritto,molte persone non si rendono conto quanto di prezioso possono possedere!!
    Un bacione e complimenti per questa ricetta!!
    Sabry!!

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  16. Capisco tuta la tua rabbia e il sgomento. Ma l'Italia è tutta così! Qui in Emilia ormai di case vecchie non c'è più niente, concedono permessi di demolizione continuamente. Si perde ogni traccia del passato. Poi 'sti deficienti vanno in vacanza in Toscana e dicono: che bello!!! Ma che pensassero a preservare casa loro. Delle volte, no, spesso, vorrei essere nata in paese più civile. In Italia sono troppe le cose da cambiare drasticamente... a partire dagli italiani!

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  17. Io vivo in Lombardia, il mio paesino non è niente di che, ma ha una stupenda chiesa. Anche qui qualche anno fa hanno permesso ad un costruttore fuori di testa di rovinare una palazzina antica, posta nella piazza, per fare una ristrutturazione orribile. C'era un bellissimo balconcino, in stile impero, con ringhiera d'epoca... l'ha distrutto, facendo un banconcino moderno da vomitare con una ringhierina da quattro soldi. Roba da metterlo in galera!

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  18. Hi Francesca! My name is Becca and I just found your beautiful blog. I also live (and blog!) in Italy, but my family and I live in Sicily. I love your country and it is a privilege to live here. Your blog is beautiful and your life seems even more so!

    beccagarber.com

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  19. Francesca respiraaaa!!!!
    Oh!!!! se hai ragione.
    Io vivo in sardegna, gestisco un azienda agricola di famiglia.
    Io mio fratello e mia sorella decidemmo di fare un progetto per costruire un agriturismo/b&B realizzandolo in LADIRI (mattoni in terra cruda)abbiamo fatto i mattoni noi tutti a mano metodo antico ,per mesi.(esperienza bellissima,ma quanto mi è piaciuto farli) Nel frattempo andava avanti la burocrazia....prima avevano bloccato il progetto per via del Piano Paesaggistico regionale, non si poteva costruire in una fascia costiera ad un tot di km dal mare. Poi il comune dove e sito il terreno no aveva il Piano urbanistico comunale...."e sa non sappiamo che zona diventerà quella se agricola o edificabile"....e vai!! Poi la regione decide di dare all' Anas l'ok per costruire una bella strada 4 corsie che passa proprio su quel terreno e taglia in due l'azienda con tanto di esproprio....tra l'altro siamo ancora in causa!!!!
    Tutto questo per mandare in fumo tutti i progetti alla faccia del Piano Paesaggistico Regionale. Io sono ancora scandalizzata....deturpava di più un B&B in terra cruda o un bella colata di catrame...dicono per pubblico utilizzo...intanto i mattoni si sciolgono sotto la pioggia!!!!!! Ecco mi sono sfogata anch'io.... Questa è l'Italia
    Baci Giò
    Scusa il romanzo....

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  20. Passo per caso dal tuo blog e condivido in pieno il tuo sfogo, forse qui da noi in pianura padana le cose vanno anche peggio, io sono di Pavia e recentemente (dopo anni di lavori) è stato innaugurato il nuovo Policlinico S. Matteo, una cosa inguardabile!

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  21. Che bello che era qual casolare...le foto dei fiori di zucca sono bellissime :)

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  22. Ciao sono Luisa ed è la prima volta che ti scrivo e sinceramente non conoscevo il tuo blog.
    Hai scritto dalla prima parola all'ultima tutto ciò che penso io, mi hai messo una tristezza indicibile. Come italiana mi sento offesa e impotente, ma tant'è non cambierà nulla in questo strano paese.
    Ti seguirò.
    Buona giornata.

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  23. Hai ragione, ragione, ragione....Proviamo ad incazzarci tutte un bel po' e fare qualche cosa (non so cosa, ma bisogna pensarci):un abbraccio. Tinu

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  24. terrible to see...we have the old historic barns that people take down instead...so sad
    Jason and I, when we had our old barn, were going to start an Illinois Barn Alliance chapter - to preserve barns in this area - maybe you should think of starting one Fra?

    It seems the more 'society' delves into technology, the more we are removing ourselves from the past. "The past is the past and let it be...let's move on" type of attitude...

    But I say "preserve the traditions and honor the past while moving forward within the natural progression of life"

    xo + blessings,
    Anne Marie

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