venerdì 8 agosto 2014

Profumi


Esco dalla cucina e faccio un salto nell'orto, 
indosso il grembiule a righe che apparteneva a mia nonna Regina, che prima di me è stata la custode di questa casa;

vado a raccogliere un po' di profumi da aggiungere all' acqua 
 nel pentolone grosso di alluminio, in cui fra poco inizierà a cuocere una gallina.

Rientro con menta, alloro, timo, parecchio sedano, un pomodoro, due patate...

e pregusto il profumo che avrà la mia casa questa sera.. 
quel profumo che tanto spesso sentivo aprendo la porta d'ingresso della casa dei nonni, 
quando la nonna aveva preparato la gallina bollita.

Un profumo inconfondibile...

come quello della pelle di mia nonna...Cera di Cupra.... 
e non è raro trovarmi in un negozio...a "sniffare" di nascosto un tubetto di quella crema...
per sentire di nuovo l' odore "della Regina".

Amo i profumi, li cerco, mi invadono all' improvviso e
mi riportano a ricordi piacevoli..
o anche non piacevoli (ma in tal caso..tappo il naso!!).




 



                                                               

8 commenti:

  1. Come sei dolce.. che belle parole... <3 Sono sicura che la tua nonna Regina abbia percepito tutti i tuoi moti di cuore... come se fossero anch'essi un delizioso profumo dell'anima. Poche cose commuovono come le fragranze che associamo alle persone care.. capita anche a me, molto spesso. E vorresti come rifugiarti in quella 'bolla' che ti avvolge, chiudendo gli occhi per dar loro una carezza di nuovo. Ti abbraccio stretta <3

    RispondiElimina
  2. che bello legere il tuo blog anche se non sono italiano e non so parlare bene la tua lingua :)

    RispondiElimina
  3. chissà come sarà felice Nonna Regina! Forse è la volta che si commuove pure lei da lassù. Sicuramente però direbbe che le è andato un moscerino nell'occhio, conoscendola. ih ih ih

    RispondiElimina
  4. Cara Francesca, anch'io sono una patita dei profumi...quando mi imbatto in qualche profumo familiare, che magari, mi riporta col cuore a momenti vissuti con persone a me care che non ci sono più, riesco a rivivere seppur per un momento, attimi unici di vera felicità....grazie per avermi fatto ricordare tutto questo!!!
    Patrizia

    RispondiElimina
  5. Cara Francesca ....non sai come ti capisco....il mio blog è nato con questo scopo, di sperare che le mie nipoti mi ricordino attraverso il profumo delle mie ricette o dei miei abbracci ....profumati di nonna ! Un grande bacio tua Pat♥

    RispondiElimina
  6. Anche se mi sono presa una pausa, ho visto i tuoi ultimi post e non potevo non scriverti. I profumi sono parte della nostra storia, possono essere i profumi di sughi che si sentivano quando varcavamo la soglia di casa, profumo di borotalco, della lavanda che veniva messa nei cassetti. Io ricordo persino il profumo dell'astuccio di scuola, dei colori a cera, della colla "Cocoina" dei lavori di bricolage....Venendo poi al post sui tuoi figli.....goditeli ogni istante, anche quando ti fanno venire i capelli ritti e la voglia di entrare in un convento per riprenderti, sono momenti unici, irripetibili che un giorno ricorderai con piacere e nostalgia....e qui mi aggancio a un paio di tuoi post fa.....Rimpianti.....fai sempre ciò che senti, che senti venire dal tuo cuore, nessuno è bionico e si fa sempre il proprio meglio. Mani e braccia ne abbiamo 2 e nessuno è come S. Antonio che aveva il dono dell'ubiquità....L'unica cosa che mi sento di dirti è che se tu ritieni giusto dare priorità ad una cosa piuttosto che ad un altra, pensando al futuro, FALLA "carpe diem" cara Francesca, spesso quelli che vengono dati come "consigli" in realtà (parlo per mia esperienza) sono a vantaggio di chi li dà e non di chi li riceve e così non avrai un giorno rimpianti. Io ne ho, e più di uno, proprio perchè non ho portato avanti le mie convinzioni....e ho sbagliato. Meglio sbagliare di testa propria piuttosto che per aver ascoltato altri... Vivi sempre la vita appieno, forte delle tue convinzioni e di quello in cui credi.....come riscaldarsi con la legna....in baffo a Puttin :). Paola

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Paola, da anni ormai leggo i tuoi sempre preziosi e sentiti commenti. Grazie, davvero. Ti sento molto vicina e ancora una volta ti ringrazio. Tu, come stai?

      Elimina